
I broker assicurativi operanti sul mercato spagnolo raggiungono il più elevato livello di soddisfazione dei clienti, da quando Aegon ha iniziato a misurare questo indicatore. Il dato emerge dal quarto “Informe del Mediador de Seguros en España”, pubblicato dall’assicuratore e rilanciato da Inese.
Il rapporto, che assegna ai broker un indice di soddisfazione del 90,7%, mostra quanto il ruolo del broker resti legato soprattutto alla relazione con il cliente.
In caso di sinistro, il 54% degli assicurati dichiara che si rivolgerebbe direttamente al proprio broker o agente, confermando la funzione dell’intermediario anche nella fase successiva alla sottoscrizione della polizza.
La scelta del dell’intermediario professionale rispetto alla distribuzione diretta è legata soprattutto alla qualità dell’assistenza.
Il 60% degli intervistati indica l’attenzione personalizzata dopo la stipula del contratto, mentre il 58,37% apprezza la possibilità di confrontare le proposte di diverse compagnie. Per il 56,65% conta invece la raccomandazione basata sull’esperienza professionale.
A fronte di questo livello di fiducia, resta più debole la percezione del ruolo dei broker presso l’opinione pubblica. Il rapporto prende in esame anche l’impatto dell’intelligenza artificiale. Quasi la metà degli spagnoli, il 49%, esclude che l’AI possa sostituire il broker nelle decisioni assicurative. La fiducia nel rapporto personale e la possibilità di contare su competenze specialistiche restano infatti elementi difficili da sostituire, soprattutto quando le esigenze del cliente diventano più complesse.