
Con il completamento dell’iter normativo che disciplina l’applicazione della Legge Gelli, il settore assicurativo sanitario si trova davanti a una fase nuova, ancora in parte inesplorata, ma già ricca di implicazioni concrete. La piena operatività della norma non si limita a definire obblighi e requisiti, bensì apre spazi di mercato significativi, capaci di incidere positivamente sulle prospettive di sviluppo di operatori e intermediari che sapranno muoversi con competenza e tempestività.
In questo contesto si collocano le partnership sviluppate con Assimedici, realtà che propone un modello pensato per coniugare due esigenze spesso percepite come inconciliabili: da un lato il mantenimento dell’indipendenza dell’intermediario, dall’altro l’accesso a competenze specialistiche elevate e costantemente aggiornate, senza costi aggiuntivi. È un equilibrio delicato, che intercetta una domanda reale del mercato, soprattutto in una fase in cui la complessità normativa richiede supporto tecnico continuo e affidabile.
L’approccio dichiarato punta sulla concretezza dei risultati e sugli interessi che li generano. L’attività di intermediario wholesale consente infatti di rendere immediatamente disponibili alla clientela dei partner tutte le risorse tecniche e l’esperienza maturata da Assimedici, a supporto diretto dell’azione commerciale. Un supporto che non si esaurisce nell’aspetto tecnico, ma che si riflette anche sul piano economico, attraverso una remunerazione provvigionale ritenuta adeguata al valore della collaborazione.
I numeri aiutano a misurare la portata di questo modello. Oltre 3.000 intermediari hanno già scelto di sviluppare una partnership, segnale di un interesse diffuso e trasversale sul territorio. Allo stesso tempo, medici, operatori sanitari e strutture sanitarie possono instaurare rapporti assicurativi stabili, basati su condizioni tecniche ed economiche di primo livello e pienamente coerenti con i requisiti previsti dalla Legge Gelli, elemento ormai imprescindibile per chi opera nel settore della sanità.
La gestione di oltre 250.000 contratti, equamente distribuiti su tutto il territorio nazionale, restituisce l’immagine di una struttura organizzativa consolidata, capace di operare su larga scala senza perdere il contatto con le specificità locali.