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La crescente interconnessione dei rischi sta rafforzando il ruolo della riassicurazione nella capacità del mercato di assorbire perdite e mantenere l’assicurabilità. Secondo Munich Re, nel 2025 le perdite assicurate derivanti da rischi non di picco hanno raggiunto 104 miliardi di dollari, superando per la prima volta la soglia dei 100 miliardi.
Il mercato della riassicurazione sta entrando in una fase di normalizzazione dopo un periodo caratterizzato da prezzi favorevoli, rendimenti elevati e crescita dei bilanci. È quanto emerge dal 2026 Insurance Value Creators Report di Boston Consulting Group (BCG).
Il mercato della riassicurazione dispone oggi di una capacità crescente, ma il protection gap resta molto ampio. È quanto emerge dall’analisi presentata da S&P Global Ratings al Rendez-Vous de Septembre in corso a Monte Carlo, secondo cui il capitale di terzi ha raggiunto 140 miliardi di dollari, rispetto ai 90 miliardi di cinque anni fa.
Fitch Ratings conferma un outlook “deteriorating” per il settore della riassicurazione globale nel 2027. Le condizioni di mercato dovrebbero indebolirsi gradualmente, con ulteriori riduzioni dei prezzi, seppure meno marcate rispetto al 2026, sostenute dall’abbondanza di capacità e dalla forte concorrenza.
Il 2026 si sta rivelando un anno di equilibrio delicato per il mercato riassicurativo internazionale. La fotografia scattata da S&P Global Ratings mostra un settore che mantiene una struttura robusta, sostenuta da capitali ai massimi storici e da risultati operativi solidi, ma che allo stesso tempo si prepara a una fase di progressiva normalizzazione dei margini.
Liberty Mutual Insurance Group rafforza il presidio nel comparto dei rischi cyber con la nomina di Tom Spurgeon a Global Head of Cyber Reinsurance di Liberty Mutual Reinsurance Group (LM Re). La nomina, con sede operativa a Londra, rientra nella strategia di sviluppo del portafoglio globale dedicato alla riassicurazione cyber.
A cinquant’anni dal disastro di Seveso, la prevenzione del rischio ambientale torna al centro dell’attenzione. Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Pool Ambiente, oltre sette sinistri ambientali su dieci in Italia sono riconducibili a carenze gestionali, manutenzione insufficiente ed errori umani, mentre gli eventi naturali eccezionali rappresentano una quota marginale.
La domanda di riassicurazione casualty si mantiene stabile nel primo semestre del 2026, mentre il mercato beneficia di condizioni tariffarie favorevoli, maggiore disponibilità di capacità e forte concorrenza tra operatori. È quanto emerge dal Reinsurance Market Dynamics Report di Aon dedicato ai rinnovi di metà anno.
Il mercato della riassicurazione continua a beneficiare di un'elevata disponibilità di capitale. Secondo il Reinsurance Market Dynamics Midyear 2026 Renewal Report di Aon, il capitale riassicurativo globale ha raggiunto i 790 miliardi di dollari al 31 marzo 2026, un livello record che ha sostenuto i rinnovi del 1° giugno e del 1° luglio, caratterizzati da riduzioni tariffarie a doppia cifra per le coperture property catastrophe e da un miglioramento delle condizioni contrattuali.
Hannover Re chiude il primo trimestre 2026 con risultati nettamente superiori alle attese, trainati da una redditività tecnica in forte miglioramento.
Il 2025 conferma la solidità di Hannover Re, uno dei quattro big della riassicurazione europea, che archivia l’esercizio con un utile netto di 2,6 miliardi di euro, in crescita del 13,4% rispetto all’anno precedente, grazie a un incremento del fatturato da riassicurazione dell’1,5%, pari a 26,8 miliardi di euro.
Il rinnovo dei trattati di riassicurazione casualty con decorrenza 1° gennaio 2026 ha consegnato al mercato un quadro insolitamente disteso dopo diversi anni di forte pressione.
Secondo JP Morgan, i rinnovi di gennaio partiti in tono decisamente più debole del previsto non dovrebbero però scombinare i piani dei grandi riassicuratori europei. Il calo dei prezzi, anche a doppia cifra nel ramo property catastrophe, è un boccone amaro, ma era già stato messo in conto quando le compagnie hanno fissato le loro indicazioni sugli utili per il 2026. In altre parole, nessuna sorpresa dell’ultimo minuto.
Moody’s Ratings conferma un outlook stabile per il settore globale delle assicurazioni property & casualty (P&C) nel 2026, prevedendo che le compagnie riusciranno a mantenere buoni margini e solidi livelli di capitale, anche in un contesto economico globale piuttosto lento. Dopo la revisione dello scorso dicembre 2024, quando l’agenzia aveva riportato l’outlook da negativo a stabile grazie a premi più adeguati sulle linee personali e a un buon ritorno dagli investimenti, Moody’s ribadisce che la redditività sia delle linee personali sia di quelle commerciali rimarrà solida anche nel prossimo anno.
Il capitale globale dei riassicuratori ha raggiunto livelli mai visti nei primi nove mesi del 2025, salendo di oltre il 6% rispetto alla fine del 2024 e arrivando a 760 miliardi di dollari al 30 settembre. A fotografare questa evoluzione è il Reinsurance Market Dynamics di gennaio 2026 pubblicato da Aon.