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Studi e ricerche
La decarbonizzazione della mobilità resta un obiettivo condiviso dai cittadini europei, ma il passaggio all’auto elettrica incontra ancora ostacoli economici e infrastrutturali. È quanto emerge da un sondaggio commissionato da CLEPA (l’Associazione europea dei fornitori automobilistici) e rilanciato da Teleborsa.
Nel 2023 i veicoli circolanti in Italia hanno superato quota 44,3 milioni, con una crescita del 2,6% rispetto al 2021. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat, secondo cui il parco medio annuo ha percorso complessivamente quasi 471,6 miliardi di veicoli chilometro, il 10% in più rispetto a due anni prima.
Il 2026 si sta rivelando un anno di equilibrio delicato per il mercato riassicurativo internazionale. La fotografia scattata da S&P Global Ratings mostra un settore che mantiene una struttura robusta, sostenuta da capitali ai massimi storici e da risultati operativi solidi, ma che allo stesso tempo si prepara a una fase di progressiva normalizzazione dei margini.
L’indagine Eurispes dedicata a tecnologie digitali e salute mentale, condotta tra novembre e dicembre 2025 su un campione rappresentativo di 1.060 persone, restituisce un quadro complesso.
Nel rapporto tra cittadini e tecnologie digitali dedicate alla salute si sta delineando un equilibrio particolare. L’ultima indagine dell’Osservatorio Sanità di UniSalute, realizzata da Nomisma su 1.300 intervistati, mostra infatti come l’intelligenza artificiale stia diventando un riferimento abituale per la ricerca di informazioni mediche, pur senza scalfire il ruolo centrale del professionista umano.
In Italia il 2025 si è chiuso con un aumento evidente delle attività ostili e con una risposta altrettanto decisa da parte di imprese e Pubblica Amministrazione, che hanno rafforzato la resilienza digitale in un contesto di minacce sempre più articolate.
L’intelligenza artificiale può modificare in profondità l’economia delle assicurazioni, intervenendo su alcuni dei fattori che hanno limitato la crescita del settore negli ultimi vent’anni. È la tesi di un’analisi pubblicata da McKinsey & Company nel luglio 2026, secondo cui il vantaggio competitivo non dipenderà dall’accesso ai modelli di AI, ormai sempre più diffusi, ma dalla capacità delle compagnie di integrarli nel proprio modello operativo.
Sono 2,9 milioni gli italiani che nell'ultimo anno sono rimasti vittime di una truffa o di un tentativo di frode legato alle bollette di luce e gas, per un danno complessivo stimato in quasi 650 milioni di euro. A fotografare il fenomeno è un'indagine commissionata da Facile.it a mUp Research, dalla quale emerge anche un dato meno prevedibile: ad essere maggiormente colpiti non sono gli anziani, ma gli italiani con meno di 44 anni.
La stagione estiva procede intensa e, accanto alle temperature elevate, cresce il peso delle principali voci di spesa che incidono sul bilancio delle famiglie. Il rapporto congiunto Facile.it – Consumerismo No Profit offre una fotografia nitida di quanto stia costando vivere, muoversi e concedersi qualche giorno di vacanza in queste settimane.
Le catastrofi naturali continuano a generare impatti economici rilevanti a livello mondiale, pur con un bilancio leggermente inferiore alla media dell’ultimo decennio. Secondo il rapporto di Munich Re sul primo semestre del 2026, le perdite complessive hanno sfiorato i 112 miliardi di dollari, mentre quelle assicurate si sono fermate a 44 miliardi. Ne deriva un gap assicurativo del 60%, segnale di una protezione ancora insufficiente rispetto ai danni provocati dagli eventi estremi.
La crescente diffusione dell’intelligenza artificiale nel settore finanziario rende necessario rafforzare gli investimenti nelle infrastrutture digitali e ridurre la dipendenza da fornitori extraeuropei. È quanto emerge dal report “Sovranità Digitale & Finanziaria. Navigare il cambiamento nell’Era della Trasformazione”, realizzato da Deloitte come Knowledge Partner di ABI per la prima edizione di WeSec – Il Salone della Sicurezza.
La polizza Cyber si conferma uno strumento concreto per la gestione dei rischi informatici delle imprese. Secondo il report Cyber Claims in Focus: Getting Value from Cyber Insurance realizzato da Willis, società del gruppo WTW, oltre il 95% delle perdite medie derivanti da violazioni dei dati e il 90% delle perdite medie dirette (first-party) risultano adeguatamente coperte dall’assicurazione Cyber.
Il quadro che emerge dall'European Insurance 2026 Mid‑Year Outlook di S&P Global Ratings è quello di un settore europeo capace di mantenere una buona tenuta reddituale, nonostante un contesto geopolitico complesso e una crescita economica moderata.
Il mercato globale delle assicurazioni commerciali prosegue il percorso di riequilibrio avviato negli ultimi mesi, con una riduzione dei prezzi sostenuta dalla maggiore disponibilità di capacità e dall’aumento della concorrenza tra gli operatori. Secondo il Global Insurance Market Index (GIMI) di Marsh, nel secondo trimestre del 2026 i tassi assicurativi corporate sono diminuiti mediamente del 6% a livello mondiale, segnando l’ottavo trimestre consecutivo di calo.
Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, quasi un italiano su due (47%) immagina la mobilità del futuro non solo più tecnologica e sicura, ma anche caratterizzata da maggiore attenzione e rispetto tra gli utenti della strada.