
L’industria automobilistica globale sta attraversando una trasformazione senza precedenti, tra pressioni economiche, normative stringenti e innovazioni tecnologiche. Lectra, leader nelle soluzioni Industria 4.0 per moda, automotive e arredamento, individua cinque tendenze che plasmeranno il settore nel 2026 e oltre.
Il primo tema è la transizione strutturale del mercato, rallentato da inflazione, tassi elevati e incertezze politiche, con l’Europa che cerca un equilibrio tra fine dei motori a combustione e obiettivi di riduzione emissioni. Lectra osserva che “il settore sta attraversando una ricalibrazione strutturale che obbliga le aziende ad adattarsi se non vogliono perdere competitività”.
Il predominio cinese sta ridisegnando gli equilibri globali: la Cina guida l’elettrificazione e le esportazioni crescono, mentre Stati Uniti e Messico mantengono barriere commerciali. Si affermano ecosistemi ibridi, come nel caso della Twingo elettrica progettata in Cina e assemblata in Slovenia.
La sostenibilità diventa strategica: veicoli elettrici, materiali leggeri e riciclati e passaporto digitale di prodotto per le batterie guidano la transizione. Lectra sottolinea che “la sostenibilità non è più in conflitto con le performance economiche, ma parte di un approccio che coniuga economia ed ecologia”.
Digitalizzazione e Industria 4.0 sono ormai imperativi, con intelligenza artificiale, robotica e gemelli digitali a ottimizzare produzione e supply chain. Chi non investe rischia di perdere competitività.
Infine, la connettività trasforma l’auto in piattaforma di servizi, con abbonamenti, infotainment e funzionalità on-demand. Lectra evidenzia che “entro il 2030 la linea tra produttori e fornitori di soluzioni di mobilità potrebbe scomparire”. L’automobile diventa così ecosistema connesso, sostenibile e orientato ai servizi, e chi saprà anticipare questi cambiamenti guiderà la nuova era della mobilità aumentata.