
Gli investimenti in startup Insurtech in Italia continuano a crescere, ma l’innovazione resta concentrata su pochi grandi player tradizionali. Secondo l’Insurtech Investment Index 2025, presentato durante l’evento “AI & Insurtech” promosso da Italian Insurtech Association e SHARE, il livello di digitalizzazione del settore sale a 19/30, rispetto ai 18/30 del 2024.
Nel 2025 il 55% delle compagnie ha effettuato almeno un investimento in startup Insurtech, con un capitale complessivo di 541,6 milioni di euro, rispetto ai 38 milioni dell’anno precedente. Il numero di operazioni però scende da 11 a 9, evidenziando un approccio più selettivo e mirato. Crescono anche gli investimenti in progetti innovativi interni, che raggiungono i 489 milioni di euro, coinvolgendo il 91% delle compagnie. La media per progetto passa a 3,7 milioni, contro i 2,8 milioni del 2024.
Le partnership con startup mostrano un leggero calo: 35 accordi nel 2025 contro i 38 del 2024. Cresce però la quota di compagnie con almeno una partnership attiva, salita al 50%, e aumenta il numero medio di collaborazioni per azienda, da 2,9 a 7. Il mercato privilegia quindi consolidamento e selezione di iniziative strategiche, più che esplorazione diffusa.
“I dati del 2025 mostrano una crescita degli investimenti, ma trainata da pochi grandi player tradizionali – commenta Filippo Renga, Direttore dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano – Le partnership calano da due anni, mentre aumentano i progetti interni: le compagnie preferiscono internalizzare l’innovazione piuttosto che co-svilupparla con le startup”.
“Il 2026 segna l’industrializzazione dell’AI nel settore assicurativo – aggiunge Simone Ranucci Brandimarte, Presidente di IIA e Yolo – Uscendo dalla fase di sperimentazione, i progetti diventano su scala industriale: dopo oltre un miliardo di investimenti nel 2025, nel 2026 sono previsti 250 milioni destinati all’intelligenza artificiale, circa il 15% della spesa totale. Investire in AI significa competenze, architetture tecnologiche proprietarie e governance per sistemi complessi”.
Per il 2026, gli investimenti in startup Insurtech sono previsti stabili rispetto al 2025, con punteggio medio di 3 su una scala da 1 a 5. Il mercato sembra orientato a consolidare le posizioni acquisite e a selezionare progetti di maggiore impatto, confermando una fase di maturazione del settore assicurativo e digitale.