
Unipol Assicurazioni apre il 2026 con risultati in accelerazione, sostenuti dal rafforzamento della redditività tecnica e da una raccolta assicurativa in espansione. Il Consiglio di Amministrazione, riunito sotto la presidenza di Carlo Cimbri, ha approvato i conti al 31 marzo, confermando un trimestre caratterizzato da performance robuste in tutti i principali segmenti.
L’utile netto consolidato reported raggiunge 329 milioni di euro, in aumento del 15,4% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre includendo il contributo della partecipazione in BPER il risultato sale a 433 milioni, con una crescita del 6,2%. La compagnia evidenzia come il miglioramento sia trainato dal core business assicurativo, in particolare dal comparto Non-Auto, che registra un combined ratio dell’86,7% e una raccolta pari a 1.288 milioni di euro. Nel documento si legge che il business Salute, sostenuto dal canale bancassicurativo, cresce del 4,4% e mantiene un combined ratio dell’86,7%, confermando la solidità del segmento.
La raccolta diretta complessiva sale a 4,8 miliardi di euro, in aumento del 7,1% rispetto al dato normalizzato del 2025. Il settore Danni raggiunge 2,5 miliardi (+3,5%), con il ramo Auto che continua a espandersi grazie alla dinamica positiva delle garanzie CVT. Il combined ratio Danni migliora ulteriormente al 90%, grazie a un loss ratio in calo al 61,9%. Nel Vita, la raccolta diretta tocca 2,3 miliardi (+11,2%), sostenuta sia dalla rete agenziale sia dalla bancassicurazione, con margini in crescita e rendimenti delle gestioni separate in aumento da 2,17% a 2,30%.
Sul fronte finanziario, il gruppo mantiene un profilo rischio/rendimento efficiente nonostante la volatilità dei mercati. Il portafoglio assicurativo registra una redditività lorda del 5%, composta per il 4,3% da cedole e dividendi e per lo 0,6% da realizzi e valutazioni. Anche le attività non assicurative contribuiscono positivamente: il settore Altre Attività chiude con un risultato ante imposte di 21 milioni, sostenuto dalla crescita del gruppo alberghiero UNA, che aumenta i ricavi del 26,2%.
Il patrimonio netto consolidato sale a 11,952 miliardi, mentre il Solvency ratio consolidato raggiunge il 248%, in miglioramento rispetto al 230% di fine 2025. Il Solvency ratio del gruppo assicurativo si attesta al 295%, confermando una posizione di capitale ampiamente superiore ai requisiti regolamentari.