Mapfre
Gli effetti dell’inflazione e dell’inasprimento delle condizioni di finanziamento sul reddito disponibile delle famiglie, continuano a delineare una situazione alquanto complessa per il settore assicurativo in Spagna, come rivelato da Mapfre Economics nel suo ultimo “Economic and Sectorial Outlook”, per quanto riguarda il quarto trimestre dell’anno.
L’assicuratore spagnolo Mapfre ha stabilito i tre mercati nei quali sarà principalmente concentrata l’attività: Spagna, Brasile e Stati Uniti.
Mapfre ha deciso di lasciare il mercato assicurativo indonesiano.
Per il quinto anno consecutivo, Fundación Mapfre, in collaborazione con la IE University, punta sull’innovazione sociale come motore del cambiamento e organizza i Social Innovation Awards.
Nel maggio del 2020 durante la prima ondata pandemica Antonio Huertas, presidente di Mapfre, si lasciava andare a un’amara considerazione: “È triste vedere i nostri edifici praticamente vuoti. Hanno bisogno di riprendere vita e che i mormorii, i rumori di fondo, gli squilli dei telefoni tornino ad accompagnare la nostra quotidianità”.
Marcia indietro di Mapfre che ha deciso di ritirare la compagnia diretta Verti dal mercato degli Stati Uniti. Il gruppo spagnolo aveva lanciato la sua controllata digitale Pennsylvania nel 2017 per offrire assicurazioni auto su Internet. Tuttavia, il business non è mai decollato secondo le attese e lo scorso anno si era deciso di abbandonare l’attività negli stati dell’Arizona e della Pennsylvania, mentre la Florida non è stata ritenuta strategica.
L’assicuratore spagnolo Mapfre vuole riequilibrare il proprio portafoglo aumentano gli investimenti alternativi per ottenere rendimenti extra, data persistenza dei bassi tassi di interesse.
Verti, compagnia assicurativa digitale del Gruppo MAPFRE, ha siglato un accordo con AllianceInsay per la vendita di garanzie assicurative integrative ai clienti della rete di concessionari qualificati ed affiliati alla società di intermediazione assicurativa, ottimizzando così il matching tra domanda e offerta.
L’assicuratore spagnolo Mapfre ha registrato nel 2020 un utile operativo di 658 milioni di euro. La società ha affermato di essere stata “fortemente colpita” dalla pandemia di Covid-19 nei primi sei mesi dell’anno, ma di aver prodotto un solido risultato nel secondo semestre che ha generato 388 milioni di euro.
Verti, compagnia assicurativa digitale del Gruppo Mapfre, ha presentato la quarta indagine di VertiMovers, l’Osservatorio che racconta l’evoluzione della mobilità attraverso la lettura dei dati dei propri clienti.
CaixaBank prevede una spesa di oltre 500 milioni di euro per la riorganizzazione delle proprie partnership che porta alla rottura degli accordi con Mapfre, partner strategico assicurativo di Bankia. Anche Credit Agricole e BMW hanno accordi in essere con Bankia. Gonzalo Gortázar, Ceo di CaixaBank, e José Ignacio Goirigolzarri, Presidente di Bankia, hanno dato per scontato la rottura delle attuali alleanze di Bankia.
Nel periodo di complicata convivenza con il Covid, il mondo dei concessionari d’auto ha sempre più bisogno di supporti concreti. Vanno in questo senso i due nuovi servizi di Mapfre che riguardano la firma digitale e la possibilità di richiedere assistenza stradale tramite WhatsApp.
Mapfre Asistencia, società del gruppo spagnolo, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per la mobilità, la protezione di autoveicoli e lo stile di vita, ha deciso di donare all’Ospedale degli Infermi di Biella 30.000 euro per l’acquisto di 4 ecografi palmari per la diagnostica e il trattamento di patologie polmonari. Si tratta di dispositivi altamente tecnologici e performanti che saranno indispensabili anche una volta finita l’emergenza sanitaria.
Fundación MAPFRE, istituzione no-profit creata da MAPFRE, gruppo assicurativo a cui appartiene la compagnia digitale Verti, presenta la nuova edizione dei Social Awards , con l’obiettivo di premiare individui, istituzioni e progetti particolarmente rilevanti dal punto di vista della responsabilità sociale.
La spagnola Mapfre ha registrato nell’esercizio 2019 un incremento dell’utile netto del 15,2% a 609 milioni di euro e ricavi complessivi pari a 28,47 miliardi euro, per un incremento su base annua del 7,1%.