Insurtech - Fintech
Termina il 31 gennaio la nuova Call for Ideas lanciata da Vittoria hub, il primo incubatore insurtech in Italia basato sull’Open Innovation, per promuovere una continua evoluzione dell’ecosistema insurtech, inteso come un insieme integrato e ben orchestrato di servizi in cui il consumatore accede in ogni momento e senza barriere a seconda delle sue esigenze.
Si chiama MiCuro e con l’obiettivo di innovare i servizi alla Persona nel settore assicurativo. MiCuro è la nuova startup di insurtech costituita da Maps Healthcare, controllata da Maps, Pmi quotata su Aim Italia attiva nel settore della digital transformation.
Grazie all’accordo sottoscritto con YOLO, Qonto mette a disposizione dei propri utenti due prodotti assicurativi pensati per la clientela business, entrambi sottoscrivibili con uno sconto speciale, rispettivamente del 5% e del 10%.
Upgrape, la piattaforma assicurativa ‘insurance as a service’ creata da Mansutti broker, è stata selezionata da Iveco e il dipartimento di servizi finanziari di CNH Industrial (CNH Industrial Financial Services) per sviluppare un servizio digitale di telemedicina rivolto ai drivers e ai loro famigliari. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con Iveco Capital e Doc 24.
Swiss Re Corporate Solutions e Hitachi Europe hanno avviato una collaborazione dedicata a implementare l’offerta di soluzioni assicurative integrate basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
Nasce Accenture Financial Advanced Solutions & Technology, il nuovo polo dell’innovazione che integra soluzioni e servizi dedicati al mercato finanziario, ponendosi al centro di un ecosistema composto dai principali player tecnologici e digitali, fintech e regtech, istituzioni e mondo accademico.
Sportclubby, l'app per prenotare corsi, campi e servizi dedicati a qualsiasi sport, permette agli iscritti di acquistare una micro-assicurazione per ogni tipo di infortunio che possa capitare durante l’attività fisica.
Wide Group, broker assicurativo italiano e Insurtech Broker Aggregator, conferma l’approccio disruptive nei confronti dei processi di intermediazione del settore assicurativo, ottenendo il premio “il Broker più innovativo”.
Oltre 20.000 partecipanti e oltre 100 speaker: questi i numeri della prima edizione dell’Italian Insurtech Summit, organizzato dall’Italian Insurtech Association (IIA), entità senza scopo di lucro costituita all’inizio del 2020 da soggetti rappresentativi di tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo, con il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).
Sono cinque i punti chiave emersi nell’Italian Insurtech Summit, l’evento, organizzato dall'Italian Insurtech Association (IIA) con il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), in cui si è parlato di innovazione, cambiamento ed evoluzione dei modelli di business.
Il World InsurTech Report 2020 (WITR) di Capgemini ed Efma osserva come sia necessario attrezzarsi per esplorare nuove modalità e soddisfare le esigenze e le aspettative dei clienti che dopo l’emergenza Covid si sono accresciute, facendo emergere nuove opportunità per le società di Insurtech, dal momento che le compagnie assicurative stanno ponendo maggior attenzione sui loro sforzi di digitalizzazione.
YOLO è stata scelta quale miglior start-up insurtech nel corso della tappa italiana dell’ITC + DIA World Tour, evento digitale dedicato agli ultimi sviluppi del mercato assicurativo e insurtech.
La società israeliana di insurtech WeSure ha intrapreso un roadshow per investitori istituzionali locali con l’obiettivo di raccogliere 60 milioni di dollari, portando a 200 mln il valore della startup. Secondo alcune indiscrezioni la società starebbe anche valutando un’offerta pubblica iniziale come parte del round di finanziamento.
Wide Group, broker assicurativo italiano e Insurtech Broker Aggregator, conferma l’innovazione nella gestione dei processi di intermediazione, ottenendo il sigillo dell’Italian Insurtech Association (IIA).
I risultati di un sondaggio pubblicato dall’Information Services Group (ISG) hanno rivelato che la maggior parte degli assicuratori europei si attende un significativo aumento della domanda di prodotti e servizi digitali in risposta alla pandemia.