Insurtech - Fintech
Favorire una maggiore conoscenza dell’ecosistema insurtech e delle sue potenzialità, così da apportare un contributo innovativo a supporto del rilancio economico post-Covid. È questo l’ambizioso obiettivo della partnership tra l’Italian Insurtech Association (IIA), entità senza scopo di lucro costituita all’inizio del 2020 da soggetti rappresentativi di tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo, e il Cambridge Centre for Alternative Finance (CCAF): un sostegno a 360° sulle tematiche insurtech.
Un'intera giornata dedicata all'innovazione digitale nell'industria assicurativa italiana e agli scenari che l'ecosistema insurtech ha davanti, alla luce delle conseguenze della pandemia. Questi i principali temi che verranno trattati giovedì 17 settembre, nel corso della prima edizione dell'Italian Insurtech Summit organizzato dall’Italian Insurtech Association (IIA), entità senza scopo di lucro costituita all’inizio del 2020 da soggetti rappresentativi di tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo, con il patrocinio dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID).
Il piano di impresa 2018-2021 del Gruppo Intesa Sanpaolo ha individuato tra i trend di supporto alla crescita, lo sviluppo di modelli di servizio digitali basati sull'utilizzo di tecnologie innovative.
Si chiama Insurtech Innovation Index, il nuovo indicatore di misurazione degli investimenti nelle imprese innovative e nelle tecnologie, con l’obiettivo di comprendere l’evoluzione dell’insurtech italiano.
Una nuova ricerca della Cass Business School, la business school dell’Università di Londra, sostiene che l’Insurtech possa rappresentare per gli assicuratori la via di uscita dalla pandemia.
GoHealth, insurtech americana di assicurazioni salute, ha consegnato alla Securities and Exchange Commission la documentazione necessaria per il lancio di una Ipo. Non è stato precisato il valore delle azioni e nemmeno quante sono in vendita, ma GoHealth punta a raccogliere 100 milioni di dollari sul listino tecnologico del Nasdaq.
Incrementare le competenze digitali per accelerare l’innovazione dell’industria assicurativa: è l’obiettivo del primo master italiano dedicato all’insurtech realizzato in collaborazione tra l’Italian Insurtech Association (IIA) e la 24ORE Business School.
È stata scelta la città di Prato per realizzare un centro di competenze su Intelligenza artificiale, 5G e Blockchain che dovrà diventare il punto di riferimento nazionale per la ricerca industriale e scientifica. Questo l’obiettivo che si sono date Regione Toscana, Comune di Prato e Fondazione Ugo Bordoni con il Protocollo di intenti firmato dai tre enti e rafforzato con l’Accordo di Programma siglato nelle scorse settimane tra Regione e Fondazione con il quale si stanziano oltre 600 mila euro per far partire il Centro di Competenze.
Si è tenuto ieri il webinar dal titolo “Il ruolo degli ecosistemi Insurtech nell'evoluzione dei servizi alla persona”, organizzato da Vittoria hub.
Nell’ambito della Milano Digital Week, manifestazione che si pone l’obiettivo di valorizzare la straordinaria digitalizzazione del capoluogo lombardo, Vittoria hub, l’incubatore insurtech realizzato da Vittoria Assicurazioni, organizza il webinar Il ruolo degli ecosistemi insurtech nell'evoluzione dei servizi alla persona, che si terrà martedì 26 maggio 2020 dalle 10:30 alle 12:30.
Mercato, offerta e distribuzione, tecnologia e competenze, normativa e relazioni istituzionali: sono quattro le aree in cui, nel primo anno, si articolerà l’attività dell’Italian Insurtech Association (IIA), entità senza scopo di lucro costituita all’inizio del 2020 da soggetti rappresentativi di tutte le componenti della filiera del mercato assicurativo.
YOLO e MetLife hanno definito un accordo per la distribuzione sui canali digitali di Yolo e dei suoi partner di Libera Mente Special, una polizza temporanea caso morte personalizzabile a seconda del tenore di vita e dei bisogni di protezione dell’assicurato.
Italian Insurtech Association (IIA) e AssoFintech, le associazioni che radunano, rispettivamente, gli operatori delle filiere dei servizi insurtech e fintech, hanno definito una partnership finalizzata ad accelerare la condivisione di esperienze e competenze tra le due industry.
L’Insurtech broker californiano Cover Whale Insurance Solutions, specializzato nel segmento auto e trasporti è diventato Coverholder dei Lloyd’s di Londra e sta lavorando con i sindacati del mercato londinese per poter fornire una copertura assicurativa ai camion e ai veicoli commerciali degli Stati Uniti.
Mansutti S.p.A., storico broker assicurativo italiano, proprietario di Upgrape, la piattaforma insurtech per polizze personalizzate e senza obbligo di durata, ha stretto una collaborazione significativa con Zuora, azienda leader globale nella Subscription Economy, per lanciare Upgrape Pay.