Insurtech - Fintech
Il recepimento della PSD2 e la conseguente apertura a soggetti terzi impongono al mondo bancario un radicale cambiamento nella gestione e nello sviluppo dei servizi offerti. Le principali novità dipendono dalla possibilità di offrire alla clientela servizi a valore aggiunto in linea con quelli già offerti da nuovi competitors del mercato, quali i TTPs e FinTech.
Il Comune di Bari ha scelto di intraprendere insieme a SIA il progetto blockchain dedicato alla digitalizzazione del processo di gestione delle polizze fideiussorie.
Aumentano gli attacchi alla sicurezza informatica e crescono gli investimenti in cyber security, i profili professionali dedicati alla protezione, anche se non abbastanza. È quanto emerge dagli ultimi dati dell’Osservatorio Information Security & Privacy della School of Management del Politecnico di Milano.
Presentata da Microsoft l’edizione 2019 del Digital Civility Index, ricerca che analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti (13-17) e degli adulti (18-74) rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online in 22 Paesi, Italia inclusa.
La rivoluzione introdotta dalla PSD2 pone inevitabilmente le banche in un ambiente più competitivo, in cui dover concorrere con i nuovi prestatori di servizi che innovano sperimentando nuove tecnologie e offrendo user experience migliori, ed invita a riflettere sulla logica di “open innovation”.
Apple sta sviluppando un'app in collaborazione con Aetna, big nel settore delle assicurazioni sanitarie USA. Non è certo una novità l’impegno di Apple nel settore e-health Apple, funzionalità basate sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per sostenere e promuovere la prevenzione, la diagnosi, il trattamento e il monitoraggio delle malattie e la gestione della salute e dello stile di vita.
Si chiama Healthy Virtuoso, l’ultima fitness app italiana che monitora l’attività fisiche degli utenti, offrendo ricompense per i loro comportamenti virtuosi.
Il programma annuale di ricerca dedicato al mondo delle FinTech, InsurTech e RegTech, ha lo scopo di selezionare e valutare le migliori realtà innovative sul mercato italiano e internazionale per sviluppare sinergie con le Istituzioni Finanziarie e altri attori dell’ecosistema.
“Si stima che la perdita economica imputabile al cyber crime possa raggiungere nel 2020 i 3000 miliardi di dollari e che gli attacchi informatici possano interessare il 74% del volume degli affari mondiali”.
Secondo un nuovo studio del progetto Cyber Risk Management (CyRiM), un attacco ransomware globale potrebbe costare alle imprese europee fino a 76 miliardi di dollari. CyRiM è un’iniziativa pubblica-privata con sede a Singapore, della quale i Lloyd’s sono tra i soci fondatori, che si occupa di valutare i rischi cyber a livello mondiale.
AXA XL ha annunciato di avere concluso un accordo con Guidewire Software, Inc., società con sede nella Silicon Valley, per poter accedere globalmente a Guidewire Cyence Risk Analytics™ (Cyence), una soluzione per l'elaborazione di modelli di rischio, progettata per aiutare a quantificare l'impatto finanziario delle esposizioni a rischi cyber.
Il Gruppo Intesa Sanpaolo entra nel capitale di Yolo, il primo gruppo italiano di servizi e d’intermediazione assicurativa digitale, fondato da Simone Ranucci Brandimarte e Gianluca De Cobelli nel 2017.
ITAS annuncia la partnership con UniCredit sul nuovo sistema di pagamento polizze “Virtual Account”. Il Gruppo assicurativo trentino, presieduto da Fabrizio Lorenz, è tra i primi nel mercato ad utilizzare la soluzione che UniCredit ha realizzato per snellire i processi di pagamento, rendendoli più efficienti e sicuri.
Gli esperti di Kaspersky Lab hanno contribuito all’identificazione e alla risoluzione di sette vulnerabilità prima sconosciute nella suite ThingsPro – una piattaforma per l’IoT in ambito industriale, progettata per l’acquisizione di dati e l’analisi da remoto nei sistemi di controllo industriale (ICS).
Uno studio realizzato da Accenture su scala mondiale stima in 5.200 miliardi di dollari i costi addizionali e i mancati ricavi delle aziende nell’arco dei prossimi cinque anni dovuti ai cyber-attacchi. Una cifra enorme che riflette la dipendenza da modelli di business abilitati da Internet che oggi è largamente superiore all’abilità di introdurre misure di sicurezza adeguate in grado di proteggere asset strategici.