
Sorpresa positiva in arrivo per le compagnie assicurative italiane che in base ai bilanci elaborati con i nuovi requisiti prudenziali di Solvency II entrati in vigore quest’anno, risulteranno più solide rispetto al passato. Le compagnie italiane mostreranno infatti numeri migliori per i ratio patrimoniali, rispetto a quelli elaborati con la vecchia metodologia di Solvency I.
A sottolinearlo è stato il presidente dell’Ivass nel corso della presentazione di una guida sul mondo di Solvency II.
Salvatore Rossi ha detto che “Non possiamo ancora dare i dati quantitativi ma qualche stima c’è e il passaggio da Solvency I a Solvency II favorisce le compagnie italiane. Alcune compagnie attive sul ramo vita, in particolare, da un ratio del 140-150% saliranno anche al 350%” grazie alla migliore situazione di partenza e al fatto che il vecchio sistema “sovrastimava il requisito di capitale per il ramo vita”.