
Finalmente una schiarita, anche se il cielo non è ancora del tutto sereno. La vicenda degli sgravi contributivi per gli agenti assicurativi ha fatto un passo avanti importante in Commissione Bilancio del Senato, dove è stato approvato un emendamento che mette la parola fine, o quasi, a una battaglia che va avanti da anni. Ma andiamo con ordine.
ANAPA Rete ImpresAgenzia ha accolto con soddisfazione la notizia: l'emendamento, riformulato dal Governo, riconosce finalmente agli agenti, ai broker, ai sub‑agenti e ai procacciatori di assicurazione il diritto agli esoneri contributivi “Under 36” e alla Decontribuzione Sud. Una operazione, spinta da ANAPA, che chiude buona parte del contenzioso con l'INPS, che negli ultimi anni ha fatto piovere avvisi di recupero contributivo su numerose agenzie, mettendole in seria difficoltà.
L'emendamento approvato fa partire le agevolazioni dal 1° luglio 2022, il che risolve gran parte dei problemi. Eppure, non tutto è risolto. Vincenzo Cirasola, Presidente nazionale di ANAPA, afferma che “si tratta di un risultato importante, frutto di una battaglia sindacale avviata fin dal 2023 e condotta con determinazione sia sul piano politico‑istituzionale sia su quello giudiziario. Tuttavia, non possiamo non evidenziare che la nostra richiesta originaria, condivisa anche dai parlamentari promotori dell'emendamento, prevedeva il riconoscimento degli esoneri a partire dal 1° gennaio 2021”.
ANAPA aveva chiesto fin da subito una norma di interpretazione autentica che coprisse l'intero periodo di applicazione degli incentivi previsti dalla Legge di Bilancio 2021. L'obiettivo? Evitare disparità di trattamento e garantire piena tutela a quelle agenzie che avevano applicato gli sgravi contributivi in buona fede, convinte di fare la cosa giusta.
Nel frattempo, l'associazione non se ne è stata con le mani in mano. Accanto all'azione politica, ANAPA ha sostenuto una serie di ricorsi giudiziari promossi da colleghi in diverse parti d'Italia. E i risultati sono arrivati: decisioni favorevoli e sospensioni degli avvisi INPS presso i Tribunali di Bari, Arezzo, Imperia e Teramo hanno dato ragione alle posizioni dell'associazione, rafforzandone la linea. In una nota. ANAPA Rete ImpresAgenzia ringrazia il senatore Marco Lombardo e gli onorevoli Giulio Sottanelli e Antonio D'Alessio di Azione per l'impegno profuso, senza dimenticare la Ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone, che aveva già ammesso in sede parlamentare la necessità di un chiarimento normativo.
“Il risultato ottenuto rappresenta un passo avanti concreto, ma non esaurisce la questione”, conclude Cirasola. “ANAPA continuerà a vigilare e a sollecitare le istituzioni affinché venga riconosciuta anche la retroattività dal 1° gennaio 2021, a tutela di tutti gli agenti coinvolti. In mancanza di una soluzione definitiva, proseguiremo la battaglia con determinazione anche in sede giudiziaria”.
La partita, insomma, non è ancora chiusa del tutto.