Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Calumet della pace tra Cattolica e Banco Bpm

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Lunedì, 8 Marzo, 2021 - 08:51
Autore: Gillespie

E all’improvviso si depongono le armi. Torna la pace tra Cattolica Assicurazioni e Banco Bpm sotto forma di un accordo di bancassicurazione che mette fine alle divergenze e definisce termini e modalità di adeguamento e di prosecuzione della partnership bncassicurativa.

L’intesa è stata raggiunta sulla base della rinuncia di Banco Bpm all’opzione di acquisto già esercitata sulla quota delle joint venture con Cattolica, il riconoscimento alla banca guidata da Giuseppe Castagna di un diritto di uscita anticipata dalla partnership, la cui durata originaria era fissata fino al 2033, esercitabile nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2023 e il 30 giugno 2023, eventualmente posticipabile dal Banco di sei mesi in sei mesi per tre volte sino alla fine del 2024. 

Si chiude così il contenzioso nato con la richiesta del Banco Bpm di riacquistare le joint venture con Cattolica a un prezzo più che dimezzato rispetto a quello pagato dalla compagnia veronese, in ragione di un presunto cambio di controllo dopo l’ingresso delle Generali. Cattolica replicò con una richiesta danni da mezzo miliardo di euro. 

L’accordo prevede l’assegnazione a Banco Bpm di un’opzione non condizionata di acquisto del 65% delle joint-venture Vera Vita e Vera Assicurazioni. 

Il prezzo di esercizio dell’opzione è legato a quelli che vengono chiamati «own funds» (fondi propri) - escluse le passività subordinate e includendo gli eventuali utili fino alla data di trasferimento delle partecipazioni - da calcolarsi al semestre antecedente l’esercizio dell’opzione. 

A tale valore vanno aggiunte una componente fissa di 60 milioni di euro (26 dei quali a fronte della rinuncia da parte di Cattolica ad estendere l’accordo distributivo alle filiali di Banco Bpm servite da un altra compagnia) e una componente eventuale di 50 milioni da corrispondersi in via differita, solo nel caso in cui per un periodo di 4 anni non si verifichino eventi che abbiano effetto sul controllo di Cattolica da parte di Generali o di altri soggetti. 

Tag: 
Cattolica Assicurazioni
Banco BPM
Bancassicurazione

Articoli correlati

Attualità
Tutela Legale lancia il “Patto del Valore”: agenti partner della redditività aziendale
Martedì, 3 Marzo, 2026 - 06:32
Attualità
Monopattini elettrici: ancora in sospeso targa e assicurazione obbligatoria
Martedì, 3 Marzo, 2026 - 06:31
Attualità
Reale Group estende la certificazione di parità di genere a sette società nel 2025
Martedì, 3 Marzo, 2026 - 06:27

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE

Interviste

  • Zurich amplia la protezione per la non autosufficienza con la nuova soluzione Multicare Autonomia
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader