Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Cattolica: sfiduciato Minali, poteri al DG Gerraresi. Avanti col piano

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Lunedì, 4 Novembre, 2019 - 09:26
Autore: Gillespie

Il consiglio di amministrazione del gruppo assicurativo di Verona Cattolica ha revocato all’amministratore delegato Alberto Minali le deleghe operative e, sentito il comitato nomine, ha conferito tutti i poteri al direttore Generale, Carlo Ferraresi. Lo si apprende in una nota della società.

“Il cda ha constatato e preso atto che si è progressivamente verificata una divergenza di visione con l’amministratore delegato – riferisce Cattolica – per quanto riguarda l’organizzazione societaria, gli scenari strategici e i rapporti con i soci e col mercato, con la conseguenza di una non fluida, distesa e positiva posizione dell’ad verso il cda e una non sufficiente sintonia e organicità nelle rispettive competenze”. Prosegue “l’attuazione del piano di crescita già annunciato ai mercati” e “ha ribadito l’impegno a difendere i valori fondanti e il modello cooperativo e a valorizzare la sostenibilità nel tempo dell’investimento dei soci e degli investitori”.

Carlo Ferraresi, cinquantatreenne, dal 2017 direttore generale di Cattolica Assicurazioni, ha svolto ruoli di rilievo nel campo finanziario e in quello assicurativo e riassicurativo in Italia e nel Regno Unito, presso Assicurazioni Generali e Marsh e successivamente nel gruppo Andersen e Deloitte. Prima di approdare in Cattolica, nel 2012, come direttore finanza e investor relations manager, era managing director in Credit Agricole.

Se alla base della decisione del board ci sarebbero essenzialmente divergenze con Minali sulla visione strategica e sull’organizzazione societaria, ci sarebbe invece soddisfazione sui risultati finanziari raggiunti dal manager. In particolare da ambienti vicini ai soci si rileva come Cattolica abbia realizzato negli ultimi anni importanti progressi nell'organizzazione societaria, adottando peraltro la governance monistica e accogliendo tra i soci Warren Buffett, ma resti pur sempre una cooperativa con le proprie caratteristiche specifiche.

Giovedì scorso Minali aveva scritto una mail ai dipendenti parlando di “decisione profonda mente sbagliata. Ho appreso questa notizia nella stessa sessione consigliare, non senza sorpresa e con quel senso di amarezza che si sperimenta quando si sa, in coscienza, di aver compiuto il proprio dovere professionale”, ha scritto Minali, rivendicando di aver riportato Cattolica ad essere “una azienda profittevole,capace di crescere in un contesto difficile, aperta alle sfide, radicata sul territorio”. All’origine del ribaltone ci sarebbe la diversa visione in tema di governanance tra Minali e il presidente, Paolo Bedoni, con Minali disposto ad accelerare la trasformazione in spa per assecondare la crescita del Gruppo che, senza l’addio al voto capitario, difficilmente avrebbe potuto chiedere risorse al mercato, come sarebbe stato necessario per diventare partner di Ubi nella bancassicurazione. Un accordo che Minali avrebbe voluto fare ma che il cda, in gran parte schierato con Bedoni, ha bocciato la scorsa estate.

Tag: 
Cattolica Assicurazioni

Articoli correlati

Attualità
Zurich Italia premiata nella comunicazione. Doppio riconoscimento per media e social
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:19
Attualità
Vittoria Assicurazioni colloca un subordinato da 200 milioni. Emissione in Tier 2 con forte domanda
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:18
Attualità
MetLife Cup, lo sport come leva di inclusione e sviluppo sociale
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:17

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader