
La International SOS Foundation ha ufficializzato la shortlist dei Duty of Care Summit & Awards 2026, appuntamento internazionale che per la prima volta si svolgerà in Italia e che segna l’ottava edizione di un’iniziativa ormai centrale nel panorama globale della gestione del rischio, della salute e della sicurezza sul lavoro.
Il numero di candidature raggiunge il livello più alto di sempre, con partecipazioni provenienti da 32 Paesi e da settori eterogenei che includono tecnologia, servizi finanziari, istruzione e aerospazio, delineando un quadro sempre più trasversale dell’evoluzione del concetto di Duty of Care in contesti organizzativi complessi e globalizzati.
Il premio è dedicato alle realtà che dimostrano un impegno concreto nella tutela della salute, della sicurezza e del benessere della forza lavoro internazionale, mentre il tema scelto per questa edizione, “Leading Change for a Re-Imagined Future”, riflette un contesto di rischio in continua trasformazione e la necessità di modelli organizzativi più adattivi e resilienti.
Le Co Presidenti del Comitato di Giuria, Gabriella Fraire, Presidente di ANRA – Associazione Nazionale dei Risk Manager e Responsabili Assicurazioni Aziendali, e Roberta Billè, Presidente di GBTA Italy, hanno dichiarato: “A nome dell’intero panel di giudici, desideriamo congratularci con questo straordinario gruppo di finalisti. L’elevata qualità delle candidature è motivo di grande ispirazione. Il processo di valutazione è stato complesso e al tempo stesso un vero onore. Le iniziative presentate incarnano una visione avanzata del Duty of Care, che integra azione, prevenzione, capacità di anticipazione e una sincera attenzione verso le persone e la comunità. In questo contesto, una governance del rischio solida e lungimirante risulta fondamentale per promuovere organizzazioni più sicure, responsabili e resilienti. Il loro esempio sarà fonte di ispirazione a livello internazionale”.
A rafforzare la portata globale dell’iniziativa interviene anche Israel Rayan, SVP, Head of Accident & Health EMEA di Chubb, che ha sottolineato: “I Duty of Care Summit & Awards rappresentano un palcoscenico globale di riferimento per valorizzare l’importanza del Duty of Care. È stato un onore sostenere la International SOS Foundation in questo percorso nel corso degli ultimi sette anni. Ci congratuliamo con tutti i professionisti e le aziende presenti nella shortlist di quest’anno, tutte accomunate da un forte impegno verso il capitale umano e la resilienza organizzativa, aspetti cruciali nel contesto attuale. Non vediamo l’ora di celebrare le aziende che offrono soluzioni assicurative e altri programmi di mitigazione del rischio a tutela della salute, della sicurezza e del benessere dei dipendenti”.
L’evento, sostenuto da Hiscox, ATPI, Sherpa e Workplace Options (WPO), culminerà il 28 maggio 2026 a Roma, presso l’Hotel Villa Pamphili, con la proclamazione dei vincitori delle sei categorie. Il Summit riunirà esperti internazionali di organizzazioni come Eni, Chubb, Hitachi Rail, Hiscox, HCL Technologies, International SOS, MSS Global, Proelium Law e Veolia per un confronto su rischio, compliance, sicurezza e protezione della forza lavoro globale, con particolare attenzione alla capacità delle imprese di anticipare scenari complessi e rafforzare la resilienza operativa.
La shortlist conferma una competizione ampia e trasversale tra aziende attive nei diversi ambiti del Duty of Care, dall’impatto sulla comunità al risk management, dalla gestione delle crisi fino a innovazione e benessere sul lavoro, riflettendo una crescente integrazione tra assicurazioni, governance del rischio e strategie di welfare aziendale orientate a prevenzione e continuità operativa. Il giorno precedente, il 27 maggio, la International SOS Foundation terrà infine un corso accreditato CPD sulla UNI ISO 31030 dedicato al Travel Risk Management e allo sviluppo di policy per la gestione dei rischi di viaggio e la tutela della forza lavoro globale.