
Groupama Assicurazioni ha rinnovato il Contratto Integrativo Aziendale rafforzando il sistema di welfare, le tutele economiche e gli strumenti di sostegno sociale. L’operazione conferma l’impegno della compagnia, tra i principali operatori assicurativi in Italia, verso un modello di lavoro orientato alla qualità della vita e alla sostenibilità nel lungo periodo.
L’accordo prevede un incremento del premio aziendale di produttività, l’aumento progressivo del welfare fino a 1.400 euro annui nel 2028 e il rafforzamento del fondo pensione, con un contributo aziendale che arriverà all’8,50%. Previsto anche un miglioramento dei buoni pasto.
Sul piano sociale, il rinnovo introduce la Polizza Bebè, il potenziamento dei permessi di genitorialità e misure dedicate ai neo papà, oltre a un prestito per le vittime di violenza di genere, con l’obiettivo di favorire percorsi di autonomia economica.
Carla Bellavia, Direttore Risorse Umane, Comunicazione e Sostenibilità di Groupama Assicurazioni, ha sottolineato come il rinnovo si inserisca in un contesto di trasformazione del lavoro, evidenziando che “il tema della qualità del lavoro e della capacità di accompagnare le persone lungo tutto il loro percorso professionale e personale diventa sempre più centrale”. Ha inoltre ribadito che “il benessere delle persone non si misura soltanto sul piano economico, ma anche nella capacità dell’azienda di essere presente nei momenti che contano”.
Il contratto si inserisce nella strategia di “prossimità” della compagnia, che unisce sostenibilità, prevenzione e inclusione, rafforzata anche dalle iniziative sulla parità di genere e dalle collaborazioni con realtà come Fondazione Libellula.
Un rinnovo che consolida il ruolo del welfare aziendale come elemento centrale nelle politiche del lavoro del gruppo assicurativo.