
I Lloyd’s di Londra sono stati costretti a chiedere ai membri del mercato di partecipare all’imminente Annual General Meeting (AGM) online anziché in presenza, a causa del rischio di manifestazioni di protesta degli attivisti per il clima davanti alla sede del mercato assicurativo londinese.
In una lettera indirizzata agli 100 sindacati, il presidente dei Lloyd’s Bruce Carnegie-Brown ha affermato che “il rischio di essere oggetto di manifestazioni di protesta è aumentato in modo significativo”, da quando sono stati diramati gli inviti per l’assemblea annuale del 19 maggi.
Nel giugno 2021, gli attivisti per il clima hanno lanciato un assalto “sensoriale” ai Lloyd’s di Londra, facendo esplodere un qualcosa di simile a un bomba puzzolente fuori dall’edificio principale del più antico mercato assicurativo del mondo, per protestare contro il suo continuo sostegno ai progetti comprendenti combustibili fossili.
Lo stesso gruppo di attivisti, noto come Insurance Rebellion, aveva poso prima utilizzato un autocarro ribaltabile per scaricare un grosso mucchio di finto carbone davanti alla sede dei Lloyd’s, bloccando l’ingresso con due metri cubi di macerie nere.
Preoccupato dai precedenti, i Lloyd’s sperano che lo svolgimento dell’AGM 2022 in modalità virtuale possa garantire la sicurezza e la protezione dei suoi componenti e consenta uno sviluppo ordinato e tranquillo della riunione.
“È con rammarico che devo invitare fortemente tutti a partecipare all’AGM da remoto e non cercare di entrare quel giorno nell’edificio dei Lloyd’s”, ha affermato Carnegie-Brown.
I Lloyd’s sono finiti da mesi nel mirino delle proteste degli attivisti con l’accusa di sottoscrivere coperture assicurative alla produzione di industrie che contribuiscono al peggioramento delle condizioni climatiche, rallentando di fatto il processo di transazione ecologica.