
Moody’s Ratings conferma un outlook stabile per il settore globale delle assicurazioni property & casualty (P&C) nel 2026, prevedendo che le compagnie riusciranno a mantenere buoni margini e solidi livelli di capitale, anche in un contesto economico globale piuttosto lento. Dopo la revisione dello scorso dicembre 2024, quando l’agenzia aveva riportato l’outlook da negativo a stabile grazie a premi più adeguati sulle linee personali e a un buon ritorno dagli investimenti, Moody’s ribadisce che la redditività sia delle linee personali sia di quelle commerciali rimarrà solida anche nel prossimo anno.
Secondo l’agenzia, “gli aumenti dei premi negli ultimi anni hanno migliorato i margini delle polizze motor e casa. Questo aiuterà le compagnie a mantenere profitti solidi per le linee personali nel 2026. Però, gli aumenti dei prezzi tenderanno a rallentare perché una maggiore redditività stimolerà più concorrenza”. E per quanto riguarda le linee commerciali, se alcuni prezzi, come quelli delle polizze property, sono in calo, restano comunque sufficienti a garantire risultati positivi dopo gli aumenti significativi tra il 2019 e il 2023.
Non mancano però i rischi. Eventi climatici estremi e il settore casualty negli Stati Uniti restano fonti importanti di volatilità. Negli ultimi cinque anni, le perdite assicurate da catastrofi naturali hanno superato i 100 miliardi di dollari all’anno, trainate da fenomeni secondari come tempeste violente, incendi boschivi e alluvioni. Moody’s sottolinea che “le compagnie continueranno a trattenere una parte consistente di queste perdite, rimanendo esposte alla volatilità, visto che i riassicuratori mantengono punti di attachment elevati per i trattati XoL nel 2026”.
I costi della riassicurazione property, pur scendendo fino al 20% ai rinnovi del 1° gennaio 2026, dovrebbero continuare a diminuire, alleggerendo la pressione sui margini derivante da premi più bassi. “Alcune compagnie aumenteranno la protezione riassicurativa contro eventi catastrofali di grande entità, alzando i limiti dei trattati XoL. Questo, insieme a una minore esposizione nelle zone più a rischio, aiuterà a limitare la crescita delle perdite trattenute”, spiega Moody’s.
Occhi puntati sul settore casualty negli Stati Uniti, dove alcune compagnie potrebbero dover aumentare riserve e premi per affrontare contenziosi più frequenti e costi più alti. Moody’s segnala che, sebbene le riserve fossero adeguate a fine 2024, alcune linee a lunga scadenza come responsabilità civile generale e commercial motor restano scoperte. L’agenzia cita il caso di Everest Group, che nel terzo trimestre 2025 ha registrato una perdita di 478 milioni di dollari, poi gestita con cessioni a AIG e una riassicurazione da 1,2 miliardi di dollari con Longtail Re. Le compagnie devono anche fare i conti con polizze vecchie e rischi emergenti, come sostanze chimiche e microplastiche, intervenendo su premi, condizioni contrattuali ed esposizione geografica, spesso riassicurando parte dei portafogli.
A livello globale, Moody’s prevede una crescita economica stabile ma contenuta, con il PIL reale intorno al 2,5-2,6% nel 2026-27. “I rendimenti da reinvestimento restano superiori ai livelli dell’era dei tassi bassi e l’inflazione in calo aiuterà a contenere i costi dei sinistri e altre spese”, conclude l’agenzia, lasciando intravedere un 2026 complessivamente solido per le assicurazioni P&C.