Generali
Il cda di Generali ha approvato la strategia sul cambiamento climatico. Presa in fallo pochi giorni fa per il ruolo svolto come assicuratore delle principali centrali a carbone attive in Polonia, il gruppo triestino ha risposto prontamente, adeguando il proprio business con l’impegno della comunità nell’affrontare le grandi sfide globali, a cominciare da quella del cambiamento climatico.
Generali replica alle accuse dei giorni scorsi che mettevano all’indice il gruppo triestino per il ruolo di primo piano svolto nella copertura assicurativa delle principali centrali a carbone della Polonia, tra cui le più inquinanti di tutta Europa.
Alcuni assicuratori europei continuano a favorire settori industriali che accelerano i cambiamenti climatici e che emettono pericolosi inquinanti nell’atmosfera, come ad esempio le principali centrali a carbone in Polonia assicurate con Generali.
Operazione conclusa per Assicurazioni Generali che ha perfezionato la cessione dell’intera partecipazione che deteneva in Generali Nederland N.V. e nelle sue controllate ad ASR Nederland N.V., uno dei principali gruppi assicurativi operanti in Olanda. Si chiude così la transazione che era stata preannunciata il 13 settembre 2017.
Quattroruote insieme a Generali Italia sta sviluppando una serie di prove per testare in modo oggettivo e scientifico i sistemi elettronici di ausilio alla guida (ADAS, Advanced Driver Assistance Systems) sulla propria pista di Vairano (PV) con l’ambizione di stabilire uno standard per l’intera industria automotive.
Generali Italia si aggiudica diversi riconoscimenti alla terza edizione di AIF “Premio Adriano Olivetti”, il premio dall’Associazione Italiana Formatori con la finalità di diffondere le buone pratiche riguardanti percorsi innovativi di apprendimento e valorizzazione delle persone.
Le Generali hanno portato a Davos lo “Human Safety Net”, iniziativa lanciata per aiutare le comunità vulnerabili a realizzare i propri talenti.
“Non ne sono al corrente, ma se un investitore vuole investire in Generali mi fa molto piacere”.
Banca Generali ha chiuso il mese di dicembre con una raccolta netta di 634 milioni, a fronte dei 520 milioni di novembre e dei 770 milioni di dicembre 2016.
Altra operazione in uscita per Generali. Dopo la cessione dell’irlandese Generali PanEurope, il gruppo triestino ha raggiunto l’accordo per la cessione a Compre Group del portafoglio Danni in run-off della controllata inglese, con passività pari a circa 300 milioni di euro.
Il gruppo Generali mette a segno un nuovo colpo del piano strategico volto a riequilibrare la propria presenza territoriale. Assicurazioni Generali ha infatti firmato un accordo con Life Company Consolidation per la cessione dell’intera partecipazione in Generali PanEurope, operante in Irlanda dal 1999, sulla base di un corrispettivo finale di 286 milioni di euro.
Il Consiglio di amministrazione del gruppo Generali ha votato a favore della proposta del Ceo Philippe Donnet di istituire la nuova posizione di Group Chief Operations & Insurance Officer che andrà a integrare, a diretto riporto del Group Ceo, le attività dell’area “operations” con quelle dell’Insurance Officer.
Ci sarà da aspettare fino alla fine del 2018 per vedere il nuovi piano industriale di Generali. Un piano che, promette il presidente Gabriele Galateri di Genola in una lettera inviata ai soci del gruppo triestino sarà “sfidante, orientato alla crescita e allo sviluppo”.
In un Paese sempre più esposto alle calamità naturali e con un basso livello di assicurazione per la protezione di immobili e proprietà, Generali Italia attiva Protezione Solidale, la nuova campagna di sensibilizzazione, prevenzione e sostegno verso i rischi e le conseguenze delle catastrofi naturali (terremoti, alluvioni, bombe d’acqua).
Alleanza Assicurazioni lancia Generazione Alleanza, il progetto di selezione e formazione per attrarre talenti, con focus sui millennials, da avviare alla professione di consulente assicurativo. L’obiettivo della compagnia è quello di potenziare il proprio network distributivo, già prima rete assicurativa in Europa ad essere completamente digitalizzata.