Giappone
Dopo il passaggio del tifone Malakas che ha portato con sé piogge torrenziali e vento fino a 180 km all’ora lo scorso 20 settembre, il Giappone fa i conti con una situazione pesante, fatta di allagamenti diffusi, danni agli edifici ricoperti di fango, danneggiamenti a rete stradale e infrastrutture, automobili trascinate dall’acqua e risaie sommerse.
Lunedì un violento tifone si è abbattuto sulla capitale giapponese causando notevoli disagi per la popolazione di una delle aree urbane più densamente popolate del pianeta.
Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha dato il via libera alla manovra finanziaria da 45 miliardi di dollari che dovrebbe stimolare l’economia del paese e favorirne la ripresa.
La serie di terremoti che in questo mese ha colpito il Giappone non dovrebbe avere conseguenze significative sulla solidità finanziaria degli assicuratori danni del Paese. È quanto si rileva da una prima analisi della situazione effettuata dall’agenzia internazionale Fitch Ratings.
La ripresa del Giappone iniziata lo scorso anno (+0,7% del PIL nel 2015) e destinata a proseguire anche nel 2016 (atteso l’1% di crescita economica) sono alla base calo delle insolvenze (-5%) nel Paese.
La compagnia giapponese Meiji Yasuda Life Insurance ha ottenuto l’approvazione dalle autorità regolatrici del mercato degli Stati Uniti per completare l’operazione di acquisto su StanCorp Financial Group, annunciata la scorsa estate, per una spesa complessiva di circa 5 miliardi di dollari.