
ASEFIBrokers intervista Daniele Dolci, fondatore di Asigest e oggi parte del board di SABSEG con con responsabilità per il mercato italiano.
L’acquisizione di Insurance Solutions segna il vostro primo passo dopo il rebranding: perché puntare su real estate ed efficienza energetica e che ruolo avranno queste nicchie nel vostro sviluppo in Italia?
L’acquisizione di Insurance Solutions rientra nei piani del progetto Sabseg che prevede l’integrazione di società di brokeraggio ad elevata professionalità e specializzazione su nicchie di mercato.
L’integrazione di Insurance Solutions in SABSEG Broker consentirà di accrescere la nostra presenza nei settori real estate e dell’efficientamento energetico e ci permetterà di ampliare il team e l’offerta di soluzioni assicurative dedicate nei due settori.
Avete in progetto molte operazioni in Italia: qual è il profilo ideale del prossimo target, e c'è una soglia dimensionale sotto la quale un broker indipendente oggi non riesce più a competere?
Il piano di sviluppo di SABSEG in Italia prevede di raggiungere 30 milioni di EBITDA al 2030.
L’attuale pipeline prevede l’acquisizione di ulteriori 3 o 4 società di brokeraggio entro il 2026. La scorsa settimana abbiamo comunicato al mercato l’acquisizione del Gruppo Today, importante realtà assicurativa italiana, mandataria di primarie Compagnie: si tratta di un’acquisizione finalizzata allo sviluppo del canale agenziale in Italia, verticale strategica del progetto Sabseg.
Le società target sono sinergiche alle caratteristiche di SABSEG e presentano quindi un’elevata presenza nel segmento delle PMI, entro cui Sabseg Group ha l’ambizione di divenire il broker leader indipendente nel Sud Europa.
Nell’attuale situazione di mercato molte società di brokeraggio “familiari” si troveranno di fronte ad una scelta: se restare indipendenti e rischiare di perdere competitività nel corso dei prossimi anni o se integrarsi all’interno di gruppi più importanti con la possibilità di usufruire di sistemi ad elevato valore tecnologico, strutture organizzative avanzate e soluzioni assicurative più competitive sul mercato.
L’obiettivo dei 2 miliardi di premi entro il 2030 quanto dipenderà da acquisizioni rispetto alla crescita organica, e che ruolo gioca il supporto di Miura Partners?
Il supporto di Miura Partners è determinante nello sviluppo del progetto Sabseg. Miura Partners ha ritenuto strategica l’aggregazione di società di brokeraggio nel Sud Europa e l’ha sostenuta attraverso la raccolta dei fondi necessari al raggiungimento degli obiettivi prefissati sin dall’inizio delle acquisizioni di SABSEG in Spagna nel 2021.
SABSEG ha mobilitato oltre 350 milioni di euro per accelerare il piano di crescita ed espansione: una cifra importante che sarà per gran parte destinata alle operazioni di M&A in Italia.
La crescita inorganica è la leva strategica per il raggiungimento dei 2 miliardi di premi entro il 2030. Nel piano di sviluppo anche la crescita organica rappresenta un elemento determinante, che dovrà mantenere gli attuali livelli di incremento a doppia cifra.
Come si bilanciano autonomia delle realtà acquisite e sinergie di gruppo?
Le realtà acquisite continueranno ad operare preservando pienamente la propria identità ed i propri valori distintivi. L’integrazione in un gruppo più importante consentirà ai manager delle società acquisite di usufruire dei servizi di gruppo e di concentrarsi sullo sviluppo commerciale e gestione dei clienti.
SABSEG si posiziona sul segmento PMI e middle market. In Italia le PMI sono il tessuto connettivo dell’economia, ma sono anche notoriamente sotto-assicurate e poco inclini a pagare per la consulenza. Come si intercetta questo mercato in modo profittevole?
Sulla base dell’esperienza di Asigest nello sviluppo del segmento PMI, elementi determinanti per intercettare questo mercato sono la territorialità, la vicinanza, la disponibilità nei confronti degli imprenditori e delle loro aziende ed offrire una consulenza dedicata e soluzioni assicurative tailor made.
L’intelligenza artificiale pone un tema di possibile disintermediazione: quali parti del lavoro del broker ritiene davvero a rischio e dove invece il valore umano resterà centrale?
Il supporto dell’intelligenza artificiale sarà sempre più strategico nel nostro settore. Ritengo che l’AI nel segmento Corporate e PMI potrà essere di supporto ma non sostituire il valore umano e la consulenza che resterà centrale.
Guardando ai prossimi anni, come cambierà il brokeraggio assicurativo e quale posizione ambisce a occupare SABSEG nel panorama europeo?
Il processo di aggregazione e consolidamento di società nel nostro settore, avviato da fondi di private equity e multinazionali, comporterà nei prossimi anni una razionalizzazione e presenza sul mercato di pochi importanti player. Come detto, SABSEG in questo contesto ambisce a diventare il primo broker leader indipendente nel Sud Europa nel settore delle PMI e a diventare uno dei primi cinque broker nel mercato italiano entro il 2030.