ritardi pagamenti
La prima indagine di Coface sul comportamento di pagamento in Germania, su un campione di più di 850 imprese, rivela che, nonostante la solidità economica del paese, circa l’84% delle imprese sono colpite da ritardi di pagamento da parte dei loro clienti.
Non migliora la situazione dei ritardi nei pagamenti nell’area Asia-Pacifico. Secondo un report realizzato da Coface, nel 2015 circa 7 imprese su 10 hanno dovuto affrontare ritardi di pagamento, in seguito alle “difficoltà finanziarie dei clienti” (52%), alla “concorrenza feroce che influisce sui margini” (35,6%) e alla “mancanza di risorse finanziarie” (26,4%).
Nel corso del 2015 il 94% delle imprese operanti in Italia ha registrato ritardi di pagamento su fatture commerciali, mentre il 45% del valore totale delle fatture commerciali è risultato non pagato alla scadenza.
L’attuale fase di stabilità del settore siderurgico italiano segue a un calo dell’1,6% della produzione nell’ultimo anno, dopo due anni di contrazione della domanda interna che ha interessato negativamente i livelli produttivi del settore.
Lo studio annuale di Coface sui comportamenti di pagamento delle imprese nella regione Asia-Pacifico ha preso in considerazione 2.695 imprese presenti in 8 paesi. Il 70% delle imprese intervistate ha registrato ritardi di pagamento nel 2014, il livello più alto registrato in 3 anni. Inoltre, il 37% ha segnalato un aumento dei ritardi nel 2014, ossia un incremento del 2% rispetto al 2013. Sono particolarmente colpite le imprese in Cina, India, Tailandia e a Hong Kong.