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La super operazione di fusione a quattro tra Unipol, Premafin, Fonsai e Milano Assicurazioni dovrebbe essere formalmente completata nel luglio 2013 con la firma dell’atto di aggregazione. È quanto ha spiegato l’amministratore delegato di Unipol, Carlo Cimbri, nel corso della conference call sui risultati trimestrali della compagnia, ricordando che contabilmente la fusione è efficace dal primo gennaio del 2013.
Cattolica Assicurazioni chiude i primi 9 mesi con un utile netto consolidato pari a 51 milioni, in crescita 24,4% rispetto ai 41 milioni di fine settembre 2011. Il risultato, spiega la società, tiene conto di 16 milioni di svalutazioni su investimenti in portafoglio. Al netto delle componenti straordinarie l'utile netto sarebbe stato pari a 67 milioni.
Il cda di Fondiaria-SAI ha approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2012 che si è chiuso con una perdita di 1,1 milioni, rispetto al rosso da 211 milioni fatto segnare nello stesso periodo dello scorso anno.
Il risultato risente di rettifiche di valore (impairments) su strumenti finanziari disponibili per la vendita per 79,5 milioni (218 milioni nel corrispondente periodo del passato esercizio) e degli effetti del fallimento di Imco e Sinergia per 85,8 milioni.
L’Aci vuole cedere il 2% di Sara Assicurazioni. Secondo quanto riportato oggi dal quotidiano Mf, l’Automobile club italiano punterebbe a vendere la quota della compagnia che gli permetterebbe di mantenere la maggioranza assoluta della società scendendo dall’attuale 54% al 52% e di aumentare la liquidità in cassa, incassando circa 8 milioni di euro. In base allo statuto il 2% messo sul piatto dall’Aci deve essere in primo luogo offerto in prelazione agli attuali azionisti di minoranza di Sara Assicurazioni, che sono la torinese Reale Mutua (al 32%) e Generali (14%) che ha già tentato in passato di dismettere le proprie quote.
Generali realizzerà dismissioni per crescere in maniera organica nei settori strategici, espandersi nei Paesi emergenti puntando soprattutto sulla classe media ed esclude l’ipotesi di un aumento di capitale. È quanto ha rivelato il numero uno del Leone Mario Greco al Financial Times. “Per Bsi e le riassicurazioni negli Usa le banche stanno contattando potenziali acquirenti”, ha spiegato Greco aggiungendo che altri asset potrebbero essere ceduti al fine di “liberarci di attività che non siano strategiche”.
Coface, uno dei leader mondiali nell’assicurazione dei crediti, rafforza la sua organizzazione creando Coface Global Solutions (CGS), per rispondere alle esigenze specifiche delle multinazionali. Grazie alla presenza diretta in 66 paesi, CGS permette ai gruppi internazionali, di avere una visione globale del loro rischio clienti e una gestione locale di questi rischi, grazie a strumenti di monitoraggio e di analisi unici. Corine Troncy, Direttore Commerciale del gruppo Coface, commenta: “Oltre 18.000 aziende nel mondo con un fatturato superiore a 500 milioni di euro non hanno solo bisogno di contratti di assicurazione dei crediti, ma anche dei relativi servizi nei paesi in cui operano. Coface Global Solutions fornisce loro strumenti di management e servizi ineguali sul mercato: un valore aggiunto unico. Grazie ad un servizio di prossimità e ad analisi dettagliate del network mondiale di esperti Coface, CGS sostiene il loro sviluppo commerciale a livello internazionale, migliorando la loro performance operativa”.
La giuria del premio “Oscar di Bilancio”, riconoscimento della Ferpi (Federazione Relazioni Pubblica Italiana) che da oltre cinquant’anni seleziona i migliori bilanci sotto il profilo della trasparenza, della comunicazione e della chiarezza, ha valutato l’accuratezza dei testi relativi al bilancio sia economico sia di sostenibilità di Reale Mutua, relativi al 2011, inserendo la compagnia nella rosa di finalisti della categoria dedicata alle imprese di assicurazioni insieme a Sace e Generali. La premiazione si terrà il prossimo 3 dicembre, presso la sede milanese della Borsa Italiana.
In attesa della conversione in legge del Decreto Crescita bis, il network degli assicuratori lombardi del PD ha espresso il suo pieno sostegno alle scelte del governo “volte a migliorare la concorrenza e a incentivare la mobilità nel settore assicurativo. In particolare valutiamo positivamente la norma che consente la libera collaborazione tra intermediari. Apprezziamo che questa impostazione non imponga, ma liberalizzi permettendo la possibilità di vendere prodotti adeguati alle esigenze dell’utente".
Il Consiglio dei Ministri ha approvato lo statuto dell’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (Ivass), una delle tante novità inserite dal governo nella cosiddetta spending review, destinata a sostituire l’Isvap nel ruolo di authority del mercato assicurativo italiano. Il decreto Digitalia del 4 ottobre ha poi affidato all’Ivass nuove funzioni, tra cui la prevenzione amministrativa delle frodi assicurative.
Il gruppo Allianz ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto pari a 1,4 miliardi di euro mentre, grazie a performance superiori alle attese in tutti i segmenti e in particolare nell’asset management, l’utile operativo ha raggiunto quota 2,5 miliardi di euro.
Obiettivo: ridurre la quantità di parolacce degli italiani. Come? Con Auto Noproblem Stop&Go, la polizza che ti porta l’auto sostitutiva sul luogo del fermo. E che puoi vincere con il concorso online.
È online la campagna “Poffarbacco!” di Europ Assistance che, fino al 20 dicembre, si pone l’obiettivo di ridurre le parolacce nella vita degli italiani. Prendendo spunto dal fatto che la maggior parte di noi spesso perde le staffe per un problema legato all’auto, dal guasto alla perdita delle chiavi fino alla foratura di un pneumatico, Europ Assistance, da sempre al fianco degli automobilisti, ha deciso di lanciare l’iniziativa per aiutare il Belpaese a inveire sempre meno.
Le società europee devono muoversi adesso per proteggersi adeguatamente contro la crescente minaccia della criminalità informatica. È un vero e proprio allarme quello lanciato dai Lloyd’s di Londra nato dalla constatazione che la grande maggioranza delle aziende del vecchio continente non comprendono pienamente le potenzialità dei rischi informatici ai quali sono esposte.
La compagnia americana WellPoint, specializzata nelle coperture sanitarie, ha chiuso il terzo trimestre dell’anno registrando un utile di 691,2 milioni di dollari, rispetto ai 683,2 milioni di un anno fa. In leggero calo i ricavi che sono scesi dai 15,4 miliardi dell’anno scorso agli attuali 15,3 miliardi.
Cattolica Assicurazioni ha convocato l’assemblea dei soci, in seduta ordinaria e straordinaria, per i giorni 14 e 15 dicembre 2012, rispettivamente in prima e seconda convocazione. In seduta ordinaria i soci saranno chiamati alla nomina di cinque amministratori, mentre in seduta straordinaria saranno chiamati ad approvare modifiche ad alcuni articoli dello statuto sociale, necessarie per aggiornare il sistema di governo societario e introdurre alcuni adeguamenti alla normativa. Tra gli interventi è prevista la modifica del regime vigente dei rinnovi del consiglio, con l’adozione di un regime di rinnovo integrale contestuale con cadenza triennale, in linea con la disciplina prevalente tra le società quotate. Il cda del gruppo veronese ha intanto cooptato quale nuovo amministratore Luigi Mion, in sostituzione di Alessandro Bandini che si è dimesso a luglio per le norme sui doppi incarichi. Mion è tra i fondatori del Gruppo Migross, attivo nel settore della distribuzione.
VH Italia Assicurazioni - unit italiana con sede a Verona di Vereinigte Hagelversicherung, ovvero la più grande compagnia assicurativa europea specializzata nei rischi agricoli – ha firmato un accordo con l’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari per offrire tutela assicurativa alle imprese agricole attraverso strumenti pensati appositamente per i soci delle cooperative.