- Notizie
- Attualità
Attualità
“Nettamente contrari i consumatori a qualsiasi ipotesi di polizza obbligatoria sui cambiamenti climatici che non preveda tariffe calmierate e la partecipazione degli utenti alla definizione dei costi in capo alle famiglie”. Una posizione netta quella dell’associazione Assoutenti che boccia la proposta lanciata dall’Ania di inserire l’obbligo per le abituazioni di una copertura assicurativa polizza per gli aventi catastrofali.
QBE France, società di QBE Europe, e Nexus, società di servizi assicurativi, hanno definito un accordo per offrire ad agenti e broker italiani una nuova soluzione assicurativa nel ramo cauzioni per le piccole e medie imprese (PMI).
Europ Assistance Italia, compagnia del gruppo Generali, ha aperto la nuova sede di Assago, alle porte di Milano.
Il futuro dell’industria assicurativa guarda sempre più a un modello open, basato sull’interoperabilità, resa possibile dall’Application Programming Interface (API), tra player assicurativi, protagonisti di altri settori (telco, banche digitali, utilities, operatori travel, player dell’e-commerce, etc.), fornitori di tecnologie e big tech (Amazon, Google, Facebook, etc.), con lo scopo di creare nuovi prodotti sempre più integrati nei diversi ecosistemi.
Net Insurance ha sottoscritto un accordo conciliativo con Augusto S.p.A, società partecipata dalla Sator di Matteo Arpe e dalle famiglie Amenduni e Roveda e controllante di Aedes siiq e Restart.
Dal 2010 al 1° novembre 2021, nella Penisola sono 1.118 gli eventi estremi registrati sulla mappa del rischio climatico, 133 nell’ultimo anno, segnando un +17,2% rispetto alla passata edizione del rapporto.
Il mercato digitale italiano continua la sua corsa e si prevede di arrivare alla fine dell’anno con un incremento del 5,5% sul 2020, con tutti i comparti in segno positivo ad eccezione del segmento dei servizi di rete. Un trend che proseguirà per tutto il triennio 2022-2024, grazie anche all’impatto positivo delle risorse e delle riforme previste dal Pnrr, con una crescita attesa intorno al 5% annuo.
Secondo quanto riportato da Bloomberg le Generali avrebbero iniziato a dialogare con Credit Agricole sulla possibile acquisizione di La Mondiale. L’obiettivo sarebbe quello di consolidarsi in Europa nel settore salute, rispondendo così alla crescente richiesta di protezione che si rileva dopo l’esplosione della pandemia.
Secondo quanto emerso dal report “Cyberthreats to Financial Organizations in 2022” di Kaspersky, nel 2022 assisteremo a gruppi sponsorizzati dallo stato prendere di mira l’industria delle criptovalute, mentre i criminali informatici approfitteranno degli investitori fabbricando portafogli malevoli con backdoor incluse. Oltre a questo, è probabile che rileveremo la crescita di attacchi contro i sistemi di pagamento e minacce mobile più avanzate.
Cresce in Europa, in termini di valore, la percentuale di fatture insolute alla scadenza. Si passa al 53% del valore totale delle fatture relative ad operazioni commerciali tra aziende, dal 47% dello scorso anno.
Presentata l’edizione 2021 del Rapporto del Think Tank “Welfare, Italia” supportato da Unipol e The European House – Ambrosetti che stima in circa 632 miliardi di euro la spesa in welfare a fine 2021, con una crescita di circa 6 miliardi di euro rispetto al 2020, anno in cui l’incremento era stato di 50 miliardi di euro rispetto al 2019 per le spese indirizzate su sanità, politiche sociali e previdenza.
Ha preso il via con un primo confronto in Ania tra il management di Verti Assicurazioni e i sindacati sul piano di riorganizzazione della compagnia diretta del gruppo Mapfre che metterebbe a rischio 325 posti di lavoro, su un totale di 605.
La presidente dell’Ania, Maria Bianca Farina, nel corso dell’audizione sulla Legge di Bilancio davanti alle Commissioni congiunte V (Bilancio, Tesoro e Programmazione) della Camera dei Deputati e 5a (Bilancio) del Senato, ha ribadito l’importanza per il futuro della nostra economia “che l’impulso della manovra mantenga elevato il ritmo di crescita del Pil, stimato intorno al 6% per quest’anno e al 4,5 per il 2022. A questi fini, siamo convinti che in molti campi, dalla previdenza integrativa alla gestione della non-autosufficienza, dalla sanità integrativa alla protezione delle abitazioni, delle famiglie e delle imprese, sia necessaria una più stretta ed efficiente integrazione dei servizi pubblici e di quelli privati”.
La frequenza e la intensità di calamità naturali quali inondazioni, siccità e uragani sono destinate a variare con i cambiamenti climatici e le esperienze passate sono utili per guidare gli sforzi di recupero futuri.
Nei primi nove mesi del 2021 sono fallite 6.761 imprese, in aumento del 43,6% rispetto a un anno fa, quando i fallimenti furono 4.709 e l’attività dei tribunali era ferma per effetto del Covid. Il dato risulta invece inferiore del 15,9% rispetto alla fase pre-pandemia, quando nello stesso periodo del 2019 a dichiarare fallimento furono 8.042 imprese.