
A undici giorni dall’accensione dei riflettori sui Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, il settore assicurativo riafferma il proprio ruolo di garante non solo del rischio, ma della continuità dei valori sociali e sportivi.
Allianz ha celebrato presso la propria torre milanese un traguardo che supera la dimensione commerciale: vent’anni di sodalizio con il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), un percorso iniziato nel 2006 e destinato a proseguire, come Assicuratore Ufficiale, fino al 2032. In un’epoca di frammentazione, la partnership si configura come un’infrastruttura di stabilità per l’intero ecosistema sportivo, trovando la sua massima espressione nel ruolo di Presenting Partner del Viaggio della Fiamma Paralimpica.
“Questi Giochi sono già nella storia, grazie alla vicinanza di tutte le istituzioni, alla visione di Giovanni Malagò, alle capacità del CONI e alla collaborazione di Partner come Allianz che lavorano a sostegno del movimento Olimpico” ha commentato Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A., sottolineando come l’impegno del Gruppo non sia una reazione dell’ultimo minuto, ma una strategia quinquennale volta a garantire la sicurezza e la magia dell’evento.
Dall’accensione nel Regno Unito fino all’arrivo a Torino, il Viaggio della Fiamma vedrà 501 tedofori attraversare l’Italia in undici tappe. Si tratta di una mobilitazione collettiva che coinvolge direttamente l’identità della compagnia, rappresentata lungo il percorso da una delegazione di duecento tra agenti e dipendenti.
Non si tratta di una semplice staffetta, ma di un’operazione di inclusione diffusa che toccherà città come Roma, Bari e Napoli attraverso i Flame Visit, portando il messaggio paralimpico oltre i confini geografici delle competizioni. Per Andrew Parsons, Presidente dell’International Paralympic Committee, il supporto di Allianz è stato fondamentale per elevare il profilo degli atleti e garantire il futuro del Movimento: “Dal 2006 in poi, l’impegno di Allianz nei confronti del Movimento Paralimpico è stato incrollabile. Il loro supporto ci ha aiutato a portare lo sport Paralimpico a milioni di persone in tutto il mondo”.
L’integrazione tra la dimensione agonistica e quella istituzionale troverà il suo culmine proprio al 47° piano della Torre Allianz, trasformato in hub relazionale e sede della Casa Paralimpica Italiana. Giovanni Malagò, Presidente del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026, ha evidenziato come l’eccellenza olimpica non conosca barriere: “Le Paralimpiadi offriranno al pubblico storie, gesti e performance in grado di ispirare profondamente. Perché il valore dei Giochi non si misura solo nelle medaglie, ma nella capacità di trasmettere determinazione, coraggio e possibilità”. La visione di una competizione pacifica e inclusiva viene ribadita anche da Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Paralimpico Italiano, il quale ha rimarcato l’importanza di iniziative territoriali come i Flame Festival nel diffondere una nuova cultura della disabilità. Mentre l’Arena di Verona si prepara a fare da ponte tra le Olimpiadi appena concluse e le Paralimpiadi imminenti, l’impegno di Allianz si proietta già verso il futuro, con l’obiettivo di professionalizzare ulteriormente le strutture di base e rendere lo sport accessibile tutto l’anno, ben oltre il traguardo di Cortina.