
Il settore assicurativo italiano si appresta a varcare una soglia decisiva, segnando il passaggio definitivo da una fase di esplorazione tecnologica a una di consolidamento strutturale. Milano si conferma l’epicentro di questa trasformazione ospitando, il prossimo 26 marzo presso Le Village by CA, la terza edizione di "AI & Insurtech", l’appuntamento di riferimento promosso dall’Italian Insurtech Association.
L’evento di quest’anno non si limita a celebrare l’innovazione, ma si propone di analizzare come l’intelligenza artificiale stia diventando la vera e propria spina dorsale dei modelli operativi e della governance industriale, trasformandosi in un’infrastruttura strategica capace di garantire resilienza e conformità in un mercato sempre più complesso.
L’apertura dei lavori sarà affidata a Simone Ranucci Brandimarte, presidente di Italian Insurtech Association, la cui analisi si concentrerà sull’evoluzione dell’AI come motore abilitante per l’intero comparto. I dati che verranno presentati delineano uno scenario di crescita vigorosa: il 2025 si è infatti concluso con investimenti complessivi nell’innovazione assicurativa pari a 1,3 miliardi di euro, superando le stime iniziali, con una quota di 130 milioni specificamente destinata a soluzioni di intelligenza artificiale. Le proiezioni per l’anno in corso sono ancora più ambiziose, prevedendo un incremento fino a 1,65 miliardi di euro totali, di cui ben 250 milioni saranno assorbiti dall’AI, a testimonianza di come questa tecnologia stia permeando i processi core delle compagnie.
Secondo quanto dichiarato da Simone Ranucci Brandimarte, “l’intelligenza artificiale non è più una promessa futura: oggi è una realtà concreta che sta già trasformando i processi core delle compagnie, dalla gestione dei sinistri alla personalizzazione delle polizze, fino ai modelli di relazione con il cliente”.
Il presidente di IIA sottolinea inoltre come questa tecnologia non sia solo uno strumento tecnico, ma un fattore che “influenza già i mercati, orienta gli investimenti, ridefinisce competenze e modelli organizzativi. I numeri confermano che siamo entrati in una fase di maturità: chi investe oggi in infrastrutture e soluzioni di AI sta definendo i futuri equilibri competitivi del settore”.
Il dibattito tecnico sarà arricchito dal contributo di Filippo Renga, Research Director – Fintech & Insurtech Observatory del Politecnico di Milano, che illustrerà la nuova edizione dell’Insurtech Investment Index, fornendo una fotografia aggiornata dello stato di salute dell’ecosistema in collaborazione con IIA. La presenza di colossi tecnologici globali come Google Cloud, Amazon Web Service e Microsoft nei panel della giornata conferma l’internazionalità della sfida e l’esigenza di un confronto tra i vertici della tecnologia e del risk management.
Oltre ai numeri e alle architetture software, l’evento porrà l’accento sulla dimensione umana e sul preoccupante divario di competenze digitali che affligge il settore. In un’Europa dove oltre il 60% delle compagnie fatica a reperire profili specializzati, la capacità di attrarre talenti diventa una priorità assoluta. Attraverso il programma “Talent for Insurance”, l’Associazione punta a creare un ponte tra università e industria, cercando di formare professionisti che sappiano coniugare visione strategica, sensibilità etica e padronanza normativa. La giornata si concluderà con un momento celebrativo inedito: l’assegnazione degli AI & Insurtech Awards, dodici riconoscimenti suddivisi in sei categorie — dall’underwriting intelligente all’IA responsabile — volti a premiare quei progetti che hanno dimostrato il maggiore impatto industriale e la capacità di ridisegnare concretamente il volto delle assicurazioni moderne.