
L’Intelligenza Artificiale si prepara a diventare uno degli strumenti centrali nella gestione delle flotte aziendali e nei processi legati alla mobilità connessa. È questo il quadro delineato dal Fleet Management Watch realizzato da Targa Telematics con il supporto dell’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Polimi School of Management, attraverso un’indagine condotta sui principali operatori del mercato del fleet management aderenti agli Osservatori Top Thousand e Top Hundred.
L’analisi ha coinvolto aziende che gestiscono complessivamente quasi 60 mila veicoli, distribuiti tra flotte aziendali, operative, commerciali e dedicate ai servizi sul territorio. Il dato che emerge con maggiore evidenza riguarda proprio la crescente attenzione verso l’adozione di strumenti avanzati basati sull’AI: il 73% dei fleet manager intervistati ha infatti avviato un percorso concreto di valutazione finalizzato all’implementazione di soluzioni intelligenti nei processi di gestione delle flotte. Una quota residuale, pari al 23%, esclude invece al momento la possibilità di esplorare questa evoluzione tecnologica.
Lo studio evidenzia anche gli ambiti nei quali l’Intelligenza Artificiale viene considerata maggiormente strategica. In cima alle priorità figurano i sistemi di manutenzione predittiva, indicati dal 38% del campione, seguiti dalle tecnologie per il rilevamento delle anomalie con il 24%. Più distanziate, ma comunque rilevanti, le dashboard di analisi predittive, scelte dal 19% degli intervistati, e gli strumenti dedicati all’analisi e all’ottimizzazione dei consumi, citati dal 14%.
Accanto alla trasformazione dei processi gestionali, la ricerca ha approfondito anche la percezione degli utilizzatori dei veicoli aziendali rispetto ai benefici della telematica. Il 46% del panel ha associato queste tecnologie a una maggiore semplicità d’uso del mezzo, mentre il 23% ha evidenziato soprattutto il valore del supporto operativo e dell’assistenza.
Nel commentare i risultati dell’indagine, Michele Cipullo, Go To Market Manager di Targa Telematics, ha sottolineato come “l’Intelligenza Artificiale rappresenta oggi il principale fattore di evoluzione nella gestione delle flotte, consentendo un approccio sempre più orientato all’anticipazione dei problemi e al supporto delle decisioni operative”. Secondo Cipullo, “i dati dell’Osservatorio confermano che il mercato è pronto a questo salto: non si tratta più di sperimentazione, ma di un percorso concreto di adozione”.
Uno scenario che, secondo l’analisi, ridefinisce il valore stesso dei dati raccolti dai sistemi di mobilità connessa. La differenza non risiede più soltanto nella capacità di acquisire informazioni, ma soprattutto nell’utilizzo intelligente dei dati per orientare decisioni operative in grado di migliorare efficienza, sicurezza e sostenibilità nella gestione delle flotte.