AI
YOLO amplia l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa con nuove applicazioni dedicate all’automazione dei processi interni e al supporto della rete distributiva, in linea con gli obiettivi del Piano Strategico 2026-2028.
Nasce a Padova P49, Società Benefit fondata anche da Federico Faggin, inventore del primo microprocessore commerciale al mondo, con l’obiettivo di sviluppare sistemi complessi di Intelligenza Artificiale Human-Centric integrando tecnologia, ricerca, impresa e diritto.
EDGE Broker e Saturnalia avviano una collaborazione per integrare dati satellitari, analisi geospaziali e intelligenza artificiale proprietaria nei processi assicurativi dedicati al settore agricolo. L’obiettivo è migliorare la valutazione del rischio, rendere più efficienti i flussi operativi e offrire informazioni più aggiornate per la definizione delle coperture.
Allianz Partners ridurrà tra 1.500 e 1.800 posti di lavoro in Europa nell’ambito di un piano di riorganizzazione legato all’introduzione dell’intelligenza artificiale nei processi operativi. La conferma è arrivata da Tomas Kunzmann, Chief Executive Officer di Allianz Partners, durante un evento a Monaco di Baviera.
Il rischio tecnologico e le tensioni geopolitiche stanno assumendo un peso crescente nelle strategie aziendali globali. È quanto emerge dal Corporate Risk Radar della law firm Clyde & Co, che evidenzia un incremento significativo della percezione di esposizione da parte dei vertici aziendali.
Nel mercato assicurativo l’Intelligenza Artificiale è ormai il principale catalizzatore degli investimenti, ma la corsa all’adozione incontra un ostacolo meno visibile e molto più strutturale: l’architettura tecnologica delle compagnie. A ricordarlo è Jordi Pagès, CEO e Co‑Founder di Weecover, che invita il settore a guardare oltre gli algoritmi e a concentrarsi sulla flessibilità dei sistemi.
La crescita dei data center necessari per sostenere l’intelligenza artificiale sta aumentando l’esposizione del settore ai rischi climatici.
L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro entra con forza nel dibattito economico europeo e globale, tra dati sui licenziamenti e nuove stime di esposizione occupazionale.
Il mercato del brokeraggio digitale compie un ulteriore passo verso l’integrazione con l’intelligenza artificiale conversazionale. Facile.it ha annunciato il lancio di una nuova applicazione dedicata alle offerte luce e gas direttamente su ChatGPT, consentendo agli utenti di confrontare i fornitori e selezionare le tariffe più adatte attraverso un’interazione dialogica.
L’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nel modo in cui gli italiani si informano sulla salute. Secondo il sondaggio “Dottor AI – Come gli italiani usano l’intelligenza artificiale in tema di salute”, promosso da Cerba HealthCare Italia, oltre il 70% della popolazione dichiara di utilizzare strumenti basati sull’AI per cercare informazioni sanitarie, soprattutto per interpretare sintomi, esami e referti.
L’ingresso dell’Intelligenza Artificiale nel settore assicurativo legato a auto e moto mostra segnali di adozione iniziale ma non ancora consolidata, secondo una nuova indagine Nielsen per Prima Assicurazioni.
La crescita dell’intelligenza artificiale sta ridefinendo anche il mercato assicurativo. A lanciare l’allarme è uno studio di Swiss Re, secondo cui la rapida espansione dei grandi data center destinati a sostenere i carichi di lavoro dell’AI sta generando una concentrazione di rischi senza precedenti per assicuratori e riassicuratori.
Il fenomeno del ghost broking è già consolidato in Italia e l’intelligenza artificiale ne sta aumentando portata e sofisticazione. Negli ultimi anni l’Ivass ha oscurato centinaia di siti che vendevano polizze inesistenti tramite social network e canali digitali, utilizzando documenti falsi ma apparentemente credibili.
L’Intelligenza Artificiale si prepara a diventare uno degli strumenti centrali nella gestione delle flotte aziendali e nei processi legati alla mobilità connessa. È questo il quadro delineato dal Fleet Management Watch realizzato da Targa Telematics con il supporto dell’Osservatorio Connected Vehicle & Mobility del Polimi School of Management, attraverso un’indagine condotta sui principali operatori del mercato del fleet management aderenti agli Osservatori Top Thousand e Top Hundred.
La sanità digitale italiana accelera ancora. Nel 2025 la spesa complessiva raggiunge i 2,7 miliardi di euro, con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente. A trainare la trasformazione sono soprattutto la diffusione degli strumenti digitali nella pratica clinica e l’avanzata dell’Intelligenza Artificiale, ormai entrata nella quotidianità di medici, infermieri e cittadini.