AI
I top manager delle principali compagnie assicurative e dei fondi pensione considerano i rischi tecnologici, e in particolare quelli legati all’intelligenza artificiale, tra le minacce emergenti più significative per il futuro.
Vittoria hub, primo incubatore insurtech italiano fondato sull'open innovation, lancia la Call for Ideas 2026, puntando a soluzioni concrete, scalabili e tecnologicamente avanzate nel settore assicurativo e dei servizi.
L’intelligenza artificiale è entrata con decisione nella vita quotidiana e nelle strategie delle imprese. Ma mentre la tecnologia promette efficienza e produttività, cresce anche una domanda meno evidente e più scomoda: cosa succede quando gli algoritmi replicano gli stessi stereotipi presenti nella società?
L’automazione dei processi aziendali avanza nelle grandi imprese italiane, sostenuta dall’integrazione sempre più stretta con l’Intelligenza Artificiale. Tuttavia la diffusione delle tecnologie non si accompagna ancora, nella maggior parte dei casi, a una piena maturità organizzativa e strategica. È la fotografia scattata dalla ricerca dell’Osservatorio Intelligent Business Process Automation della School of Management del Politecnico di Milano, presentata durante il convegno “European Firms’ Digital Journey: from future-proof foundations to Agentic Automation”.
L’ultima edizione dell’Acronis Cyberthreats Report dedicata al secondo semestre 2025 restituisce un quadro netto: la superficie d’attacco globale continua ad ampliarsi, mentre gli attori malevoli accelerano l’adozione dell’intelligenza artificiale per rendere più rapide, scalabili e incisive le proprie operazioni.
L’assicurazione cambia pelle e, silenziosamente, cambia funzione: da prodotto autonomo a servizio che si attiva nel momento esatto in cui serve, all’interno delle piattaforme digitali che i clienti già utilizzano per acquistare, viaggiare, spostarsi o gestire servizi essenziali. È questa la traiettoria dell’Embedded Insurance potenziata dall’Intelligenza Artificiale, un modello che non si limita a ripensare la distribuzione ma interviene nel cuore stesso dei processi assicurativi, trasformando la polizza in un elemento integrato e contestuale dell’esperienza.
Il settore assicurativo italiano si appresta a varcare una soglia decisiva, segnando il passaggio definitivo da una fase di esplorazione tecnologica a una di consolidamento strutturale. Milano si conferma l’epicentro di questa trasformazione ospitando, il prossimo 26 marzo presso Le Village by CA, la terza edizione di "AI & Insurtech", l’appuntamento di riferimento promosso dall’Italian Insurtech Association.
Il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il documento “Verso l’Osservatorio sull’adozione di sistemi di intelligenza artificiale nel mondo del lavoro”, offrendo una fotografia dettagliata delle sfide e delle opportunità legate all’IA nel mercato occupazionale.
Travelers ha annunciato il debutto di AI Claim Assistant, un servizio vocale intelligente completamente autonomo, progettato per gestire le chiamate dei clienti che intendono aprire un sinistro per danni auto.
Verti Assicurazioni rafforza la propria strategia digitale avviando una partnership di rilievo con TSW – The Sixth W. La compagnia, parte del Gruppo Mapfre e da sempre orientata a un modello operativo pienamente digitale, sceglie di investire con decisione nella Generative Engine Optimization (GEO), un ambito che sta rapidamente assumendo un ruolo determinante per la competitività dei brand nei nuovi ecosistemi guidati dall’intelligenza artificiale.
Chi risponde degli errori dell’intelligenza artificiale? La domanda non è più teorica né confinata ai laboratori di ricerca: attraversa i consigli di amministrazione, interpella i responsabili legali, coinvolge il mercato assicurativo. Sauro Mostarda, Ceo di Lokky, ritiene che con l’espansione dirompente dei dispositivi alimentati da large language models, “il tema dell’accountability algoritmica non è più rinviabile: riguarda la responsabilità delle imprese e la solidità dell’intero sistema economico".
Oracle Financial Services presenta una suite di applicazioni enterprise basate su AI, con tool di progettazione, framework e agenti AI pronti all’uso, pensata per migliorare l’esperienza dei clienti e l’efficienza operativa delle banche retail. La piattaforma permette di anticipare i bisogni dei clienti e offrire servizi personalizzati, dal mobile alla filiale, mantenendo sempre un controllo umano sui processi.
C’è un dato che fa riflettere più di tutti gli altri: il 14% degli italiani ha modificato o addirittura interrotto una terapia medica basandosi su quello che ha letto online, senza dire nulla al proprio dottore.
Il cda di AgorAI Innovation Hub S.p.A. ha nominato Maurizio Cortese nuovo Ceo e direttore generale della società, a pochi mesi dalla nomina del presidente Raffaele Fantelli.
I data center non sono più semplici immobili ad alta intensità tecnologica, ma snodi vitali dell’economia digitale globale, ed è partendo da questa consapevolezza che Willis, società del gruppo WTW, ha annunciato il lancio di un nuovo framework in otto punti dedicato alle infrastrutture digitali, trattando per la prima volta i data center come una vera e propria classe di rischio sistemico.