Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

McGill and Partners, innovazione e talenti al centro della crescita nel mercato dei rischi complessi

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:32
Autore: Gillespie

La trasformazione digitale nel brokeraggio assicurativo passa sempre più dall'integrazione tra competenze e tecnologia. È questo il modello adottato da McGill and Partners, broker specializzato con sede a Londra e attività in Europa, Regno Unito, Stati Uniti e Australia, la cui esperienza è stata ripresa da Insurance Business nell'articolo dedicato alla strategia di innovazione sviluppata dal gruppo.

Fondata nel 2019 senza l'eredità di sistemi legacy o processi preesistenti, la società ha costruito negli anni un approccio che considera talenti e tecnologia come elementi di un'unica strategia di sviluppo.

Simon Bradbury, responsabile Technology and Transformation di McGill and Partners, sintetizza questa filosofia in modo diretto: «Ci definiamo un'azienda che acquisisce talenti. Vogliamo offrire ai migliori professionisti i migliori strumenti».

L'innovazione viene gestita attraverso tre direttrici strategiche. La prima riguarda il mantenimento degli standard richiesti dal mercato e dai clienti. La seconda punta a sfruttare la tecnologia per aumentare efficienza operativa e velocità di accesso alle informazioni. La terza è orientata alla ricerca di nuove opportunità di business, allo sviluppo di canali digitali e all'individuazione di aree di copertura ancora poco presidiate.

Secondo Bradbury, responsabile Technology and Transformation di McGill and Partners, l'obiettivo è lavorare contemporaneamente su tutti questi fronti: “Siamo fortemente concentrati sulla crescita dell'azienda e sull'efficienza operativa, ma anche sull'individuazione di nuove opportunità in un mercato e in un contesto di bisogni dei clienti che stanno cambiando”.

Uno degli aspetti distintivi del modello adottato dalla società riguarda il processo di selezione delle iniziative innovative. Le idee non nascono dalla disponibilità di nuove tecnologie, ma dall'identificazione di problemi concreti o di opportunità di mercato. Broker, team operativi, ufficio legale e sviluppo commerciale contribuiscono costantemente alla raccolta delle esigenze aziendali, che vengono poi classificate in base al loro impatto sui risultati operativi e sull'esperienza del cliente.

“Tutto parte da una domanda molto semplice: abbiamo un problema da risolvere o un'opportunità da cogliere? L'ultima cosa che vogliamo è una soluzione in cerca di un problema”, osserva Bradbury.

Questo approccio influenza anche il rapporto con i fornitori tecnologici. Le aziende selezionate vengono chiamate a confrontarsi con casi d'uso specifici e risultati misurabili, così da verificare rapidamente la capacità di trasformare le promesse in applicazioni concrete.

Per McGill and Partners il mercato dei rischi speciali rappresenta inoltre un terreno particolarmente favorevole all'innovazione. In un comparto ancora caratterizzato da processi tradizionali e forte complessità operativa, la tecnologia può contribuire a semplificare il collocamento dei rischi più difficili e migliorare la qualità del servizio.

Bradbury individua il vantaggio competitivo della società nella combinazione di tre fattori: talento, strumenti e lavoro di squadra. “Quando i migliori professionisti dispongono dei migliori strumenti e operano in un contesto di collaborazione efficace, anche i rischi più complessi diventano il nostro ambito naturale di intervento”, afferma il responsabile Technology and Transformation.

A rendere possibile questo percorso, conclude Bradbury, è anche il sostegno del management, che considera innovazione e trasformazione digitale una componente centrale della strategia aziendale e non una semplice funzione di supporto. Una scelta che consente di dedicare risorse alla sperimentazione e alla ricerca di nuove soluzioni, creando le condizioni per intercettare con maggiore rapidità i cambiamenti del mercato assicurativo specializzato.

Tag: 
McGill

Articoli correlati

Attualità
Ghost broking, l’AI accelera in UK un fenomeno già radicato in Italia
Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:36
Attualità
Password deboli, 8,7 milioni di italiani colpiti da violazioni informatiche: i comportamenti che ci espongono ai rischi
Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:30
Attualità, Carriere
Generali nomina Luca Cetrano Group Chief Investment Officer
Venerdì, 5 Giugno, 2026 - 08:23

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT

Interviste

  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader