
Milano ha ospitato il convegno “Nuovi equilibri: cultura aziendale e parità di genere per il futuro di imprese e finanza”, promosso da Allianz Bank Financial Advisors e Winning Women Institute in collaborazione con Morgan Stanley Investment Management, in un confronto che ha coinvolto mondo corporate, finanziario e accademico attorno al ruolo della parità di genere come leva di trasformazione organizzativa e competitività.
L’iniziativa, inserita nel percorso avviato da Allianz Bank sulla Gender Equality e culminato nel 2024 con la certificazione rilasciata da Winning Women Institute, ha ribadito come l’evoluzione culturale interna alle organizzazioni possa diventare un fattore strutturale di crescita, soprattutto quando integrata con innovazione digitale e nuovi modelli di leadership. Nel corso dei lavori, l’Amministratore Delegato di Allianz Bank Financial Advisors Paola Pietrafesa ha sottolineato come “la Certificazione Gender Equality di Winning Women Institute è il motore di un miglioramento continuo che portiamo avanti da oltre cinque anni”, evidenziando la natura progressiva del percorso intrapreso dalla banca rete del Gruppo Allianz in Italia e il ruolo degli appuntamenti di Milano e Roma come tappe di consolidamento di una strategia di lungo periodo.
Il dibattito, moderato dal giornalista Giampiero Rossi del Corriere della Sera, ha riunito esponenti del mondo imprenditoriale e finanziario tra cui Andrea Colombo, CEO di Cortilia, Monica Carta, Portfolio Specialist di Morgan Stanley Investment Management, Laura Bruno, People & Culture Director di Sanofi, Patrizia Farina, professoressa ordinaria di Demografia presso l’Università di Milano Bicocca, Maurizio Del Conte, docente di Diritto del Lavoro all’Università Bocconi, Giampaolo Montemaggi, Head of Change and Inclusion di A2A e Mauro Baracchi, Direttore Risorse Umane di Banca Ifis, insieme alle rappresentanti della Women Academy di Allianz Bank, rafforzando una discussione orientata alle pratiche concrete di inclusione, dalla revisione dei processi di selezione alle politiche di welfare fino alla costruzione di percorsi di carriera più trasparenti e misurabili. Un passaggio centrale del confronto ha riguardato anche il ruolo dell’intelligenza artificiale nei processi di trasformazione organizzativa, con particolare attenzione al rischio di replicare bias strutturali già presenti nei dataset, tema che ha reso evidente come la neutralità tecnologica non possa essere considerata un dato acquisito ma una condizione da costruire attraverso governance, audit e diversità nei team di sviluppo.
Nel corso dell’evento Winning Women Institute ha premiato 13 organizzazioni certificate UNI PDR 125:2022, tra cui JLL, Hoffmann Group, Feralpi Group, Beauty and Business, Esprinet, Pettenon Cosmetics, Transcom, Eversana, Cassina, Getinge, Canon, IF65 e Italbrix, riconoscendo l’impegno nel promuovere ambienti di lavoro più equi e inclusivi, mentre il percorso di Allianz Bank è stato descritto come pionieristico anche per l’introduzione di misure di supporto economico e programmi di welfare dedicati alle professioniste nei momenti di interruzione lavorativa, in un contesto in cui la rete ha visto l’ingresso di 84 nuove consulenti donne dal 2024 e il superamento delle 500 professioniste complessive. La Presidente di Winning Women Institute Paola Corna Pellegrini ha evidenziato come “la parità di genere non è un obiettivo statico, ma un processo di evoluzione costante”, richiamando la continuità del modello avviato con Allianz Bank e la capacità del progetto di generare valore oltre la dimensione certificativa, mentre il percorso proseguirà con la tappa di Roma il 20 maggio, confermando la progressiva strutturazione di un dialogo nazionale su inclusione, innovazione e sostenibilità organizzativa.