Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Prestiti a privati a 1.288 miliardi nel 2026, ma il credito cresce lentamente e cala quello a lungo termine alle imprese

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Venerdì, 17 Aprile, 2026 - 09:08
Autore: Gillespie

I prestiti erogati dalle banche italiane a imprese e famiglie hanno raggiunto quota 1.288 miliardi di euro a febbraio 2026, con un incremento di 23 miliardi rispetto ai 1.264 miliardi di febbraio 2025 (+1,8% su base annua), secondo un’elaborazione del Centro studi di Unimpresa su dati Banca d’Italia. Una crescita che resta contenuta e che, pur confermando un’espansione del credito, non indica ancora un pieno rafforzamento del mercato.

Il quadro è disomogeneo. I prestiti alle imprese salgono a 603 miliardi (+1,1%), ma la dinamica interna evidenzia una divergenza marcata tra orizzonti temporali: aumentano i finanziamenti a medio termine tra 1 e 5 anni, mentre i prestiti a lungo termine oltre i 5 anni scendono a 281 miliardi (-3,8%), segnalando una riduzione del credito strutturale e degli investimenti di più ampia portata. Un segnale che, secondo Unimpresa, riflette il rimborso dei finanziamenti contratti negli anni dei tassi a zero senza una piena sostituzione con nuova domanda di lungo periodo.

Sul fronte delle famiglie il credito complessivo raggiunge 684 miliardi (+2,5%), sostenuto soprattutto dai mutui per l’acquisto di abitazioni, che salgono a 442 miliardi (+3,4%) grazie alla discesa dei tassi BCE, e dal credito al consumo, in aumento a 131 miliardi (+4%). In calo invece gli altri prestiti alle famiglie, che scendono a 111 miliardi (-2,7%), segnalando ancora fragilità nella capacità di indebitamento di una parte dei nuclei.

Nel complesso, il sistema del credito cresce ma a ritmo moderato e con una composizione sbilanciata. La componente più dinamica resta quella legata ai mutui e ai consumi, mentre il segmento degli investimenti di lungo periodo delle imprese mostra debolezza. Una tendenza che, secondo il vicepresidente di Unimpresa Giuseppe Spadafora, evidenzia la necessità di politiche più incisive a sostegno del credito produttivo e delle fasce più fragili di famiglie e imprese.

Tag: 
Prestiti
Unimpresa

Articoli correlati

Attualità, Brokers, Carriere
Ciba Brokers rinnova il CdA: Daniele Ravaglia confermato presidente
Mercoledì, 24 Giugno, 2026 - 14:41
Attualità
Educazione finanziaria e Gen Z, solo un giovane su tre ha competenze di base: il ruolo crescente dei social nella formazione economica
Mercoledì, 24 Giugno, 2026 - 08:49
Attualità
Assicurazioni digitali, l’83% degli italiani chiede autonomia nei pagamenti: centrale l’esperienza di rinnovo
Mercoledì, 24 Giugno, 2026 - 08:44

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader