
Aon rafforza la propria strategia sui builders risk nei progetti di infrastrutture digitali con le nomine di Brian Hearst come global digital infrastructure builders risk leader e di Stephen Fox come managing director per la strategia sulle infrastrutture digitali.
Hearst guiderà lo sviluppo di soluzioni assicurative per grandi cantieri nei settori digital, life sciences e altri comparti a elevato capitale, secondo quanto riportato da Insurance Business.
L’iniziativa arriva in un momento caratterizzato da massicci investimenti in data centre e capacità cloud, stimati tra 3 e 7 trilioni di dollari entro il 2030, con migliaia di nuovi centri previsti nei prossimi cinque anni. La crescente complessità dei rischi e la scala dei progetti rendono necessaria un’integrazione tra coperture assicurative, finanziamento e capitale alternativo.
Il programma Data Center Lifecycle Insurance Program (DCLP) di Aon, avviato nel 2025 e ampliato fino a 2,5 miliardi di dollari, combina coperture per costruzione, cyber, trasporto e operatività, includendo fino a 400 milioni per rischi cyber e 100 milioni per responsabilità verso terzi. L’approccio consente di considerare le coperture fin dalle prime fasi progettuali, migliorando la gestione dei rischi e l’efficienza del capitale.
Hearst porta con sé oltre quarant’anni di esperienza tra underwriting, broking, risk management e claims, con ruoli in Lockton, IMA Financial Group e Willis Towers Watson, mentre Fox, con più di trent’anni nel property risk engineering e continuità operativa, si concentrerà sull’allineamento tra progettazione, mitigazione dei rischi e accesso al capitale.