Aon
Nel mercato assicurativo internazionale non si registrano cambiamenti immediati dopo l’accordo tra Stati Uniti e Iran. L’analisi arriva da David Kinzel, Political Risk U.S. Practice Leader di Aon.
Aon rafforza la propria struttura sinistri in Europa, Medio Oriente e Africa con la nomina di José María Navas a Chief Claims Officer per la regione EMEA. La scelta si inserisce nel percorso di consolidamento delle capacità di gestione e advocacy dei sinistri, un ambito sempre più strategico per il gruppo a livello internazionale.
Aon prosegue il percorso di crescita in Italia e chiude il 2025 con ricavi superiori a 403 milioni di euro al netto di retrocessioni e provvigioni al network. Il risultato, che comprende anche l’attività riassicurativa svolta tramite Aon Reinsurance Italia, rappresenta un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente e conferma il consolidamento del gruppo nel mercato assicurativo nazionale.
Aon ha annunciato il lancio di Aon Digital Placement Exchange (Aon DPX), una nuova piattaforma digitale pensata per modernizzare il collocamento del business Follow Line nel London Market.
Aon accelera l’evoluzione del proprio modello di hub globali nella riassicurazione del credito per rispondere a una domanda in forte crescita a livello internazionale. La società di servizi professionali amplia infatti la propria strategia di coordinamento globale, con team integrati e presenza locale, così da connettere in modo più efficiente clienti e fornitori di capitale nei principali mercati.
Nel panorama in rapida evoluzione del London Market, Aon accelera la trasformazione digitale del collocamento assicurativo con il lancio di Aon “Digital Placement Exchange” (Aon DPX), una piattaforma pensata per modernizzare l’accesso dei broker al capitale e la gestione del rischio in ambito sindacato.
Nel primo trimestre 2026 il mercato assicurativo globale si muove lungo una traiettoria di progressiva attenuazione delle tariffe, pur in un contesto tutt’altro che uniforme.
Il 2026 si apre con condizioni generalmente favorevoli per il mercato assicurativo commerciale globale, ma con segnali di crescente complessità sul fronte dei rischi. È quanto emerge dal report Q1 2026 “Global Insurance Market Insights” pubblicato da Aon plc, che evidenzia una fase ancora competitiva per i clienti, ma attraversata da tensioni geopolitiche e dall’aumento del costo medio dei sinistri.
Nel primo trimestre 2026 Aon registra ricavi pari a 5,03 miliardi di dollari (circa 4,68 miliardi di euro), in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sostenuti da una domanda in accelerazione nel comparto della costruzione di data center, con un portafoglio di progetti legati ai data center che risulta triplicato su base annua, secondo quanto riferisce Reuters.
Le tensioni persistenti in Medio Oriente stanno ridefinendo in profondità gli equilibri del settore aeronautico, mettendo in evidenza una crescente interdipendenza tra rischio geopolitico, resilienza operativa e strumenti assicurativi. A fare il quadro della situazione per Reinsurance News è Stephen Rudman, Head of Marine e Regional Aviation Lead for Asia di Aon, che analizza un contesto sempre più complesso per i vettori, in particolare nell’area asiatica.
Aon rafforza la propria strategia sui builders risk nei progetti di infrastrutture digitali con le nomine di Brian Hearst come global digital infrastructure builders risk leader e di Stephen Fox come managing director per la strategia sulle infrastrutture digitali.
Il conflitto in Medio Oriente sta già producendo effetti tangibili nel settore assicurativo globale. Secondo quanto riportato da Reinsurance News, diversi esperti del gruppo di brokeraggio assicurativo internazionale Aon osservano una rivalutazione del rischio quasi in tempo reale, con mercati assicurativi che stanno adeguando prezzi e condizioni mentre gli eventi geopolitici continuano a evolversi.
NFP, società del gruppo Aon e broker specializzato in property & casualty (P&C) e consulenza sui benefits, ha annunciato l’avvio della sua P&C Group Captive practice attraverso l’acquisizione di Trinity Risk Advisors, LLC, società di brokerage captive con sede a Charlotte, North Carolina.
L’inasprirsi delle tensioni militari in Medio Oriente sta riaccendendo i riflettori su uno dei nodi più delicati del commercio energetico globale: lo Stretto di Hormuz. In questo scenario, il settore assicurativo internazionale si muove rapidamente per evitare che l’escalation comprometta la continuità dei traffici marittimi.
Secondo Aon, la tempesta Kristin potrebbe diventare uno degli eventi di perdita assicurativa più costosi mai registrati in Portogallo. Tra fine gennaio e inizio febbraio, otto perturbazioni hanno colpito la Penisola Iberica, con Kristin che ha raggiunto raffiche di 208,8 chilometri all’ora a Coimbra, potenzialmente il vento più forte mai misurato nel paese.