
Secondo Aon, la tempesta Kristin potrebbe diventare uno degli eventi di perdita assicurativa più costosi mai registrati in Portogallo. Tra fine gennaio e inizio febbraio, otto perturbazioni hanno colpito la Penisola Iberica, con Kristin che ha raggiunto raffiche di 208,8 chilometri all’ora a Coimbra, potenzialmente il vento più forte mai misurato nel paese.
I danni sono stati ingenti: abitazioni e attività commerciali danneggiate, oltre a estese perdite forestali, interruzioni elettriche per un milione di clienti e infrastrutture compromesse. Dal 28 gennaio, le vittime accertate in Portogallo sono almeno 13, con quasi 1.100 feriti.
Le prime stime economiche parlano di perdite dirette superiori a 4 miliardi, con danni agricoli e forestali pari a 775 milioni. Il governo ha introdotto misure straordinarie, erogando contributi fino a 10.000 per riparazioni e danni, anche senza assicurazione. Secondo Aon, le perdite assicurate potrebbero raggiungere 500 milioni, interessando proprietà residenziali, beni industriali, infrastrutture e veicoli. In Spagna, le tempeste hanno provocato ulteriori danni economici e assicurativi, con Agroseguro che stima perdite agricole assicurate per 35 milioni e danni totali fino a 1,2 miliardi. “Decine di migliaia di richieste di risarcimento sono già state presentate, la maggior parte legate a Storm Kristin. Kristin probabilmente diventerà uno degli eventi di perdita (ri)assicurativa più costosi mai registrati in Portogallo”, sottolinea Aon.
L’entità dei danni mette in luce come la gestione del rischio e la copertura assicurativa siano elementi centrali per la resilienza dei territori esposti a eventi climatici estremi. La capacità del settore assicurativo di intervenire rapidamente, valutare le richieste e fornire liquidità alle famiglie e alle imprese sarà decisiva per ridurre l’impatto sociale ed economico di queste catastrofi.
Gli eventi degli ultimi giorni evidenziano inoltre la crescente frequenza e severità delle tempeste nell’Europa sud-occidentale, confermando la necessità di strumenti assicurativi evoluti e di strategie di prevenzione efficaci, non solo per le infrastrutture critiche, ma anche per le comunità locali. In questo contesto, la collaborazione tra governo, autorità locali e compagnie assicurative diventa imprescindibile per affrontare sfide meteorologiche sempre più complesse.