
Il costo dell’auto torna al centro dell’attenzione economica delle famiglie italiane. Secondo un’analisi di Facile.it in collaborazione con Pratiche Auto Online, mantenere un veicolo può arrivare a costare fino a 4.486 euro l’anno, considerando assicurazione, bollo, carburante, manutenzione e usura. Un valore che varia sensibilmente in base alla città e al profilo dell’automobilista.
Il divario territoriale è evidente.
Napoli si conferma l’area più onerosa, con una spesa annua compresa tra 3.098 e 4.486 euro. Roma si colloca in posizione intermedia, tra 2.532 e 3.694 euro, mentre Milano risulta la città più “leggera” dal punto di vista dei costi, con una forchetta tra 2.329 e 3.404 euro.
Le differenze emergono anche analizzando i singoli profili.
Una famiglia con figli, che utilizza un’auto diesel condivisa anche da under 25, sostiene in media 3.556 euro l’anno. Il peso maggiore deriva da carburante e manutenzione, mentre l’assicurazione cresce in modo significativo a causa della presenza di giovani conducenti. In questo caso la RC auto può arrivare a 546 euro medi, ma con forti oscillazioni territoriali: 432 euro a Milano, 693 a Roma, fino a 1.408 euro a Napoli.
Più contenuta la spesa per una coppia senza figli over 40, che si attesta a circa 2.441 euro l’anno. La possibilità di accedere alla formula “guida esperta” riduce sensibilmente il premio assicurativo, che scende in media a 373 euro, con un risparmio del 32% rispetto al profilo familiare. Anche qui, però, le differenze geografiche restano marcate.
Il caso più oneroso riguarda i neopatentati under 21, penalizzati soprattutto dal costo dell’assicurazione. In classe di merito 14, la RC auto può arrivare a 2.060 euro medi, con punte di 2.959 euro a Napoli. Il costo complessivo annuo si attesta a 3.226 euro, ma può salire fino a 4.139 euro nella città partenopea. L’RC familiare rappresenta una possibile leva di riduzione, con un potenziale abbattimento fino al 34% del premio.
Il carburante, la manutenzione e il bollo completano un quadro in cui le differenze tra città incidono in modo strutturale. Il bollo, ad esempio, varia da 136 a 160 euro nel caso dei neopatentati, mentre per una famiglia può oscillare tra 240 euro a Milano e 345 a Napoli.
Gli esperti di Facile.it sottolineano il ruolo centrale dell’assicurazione nel costo complessivo. In alcuni casi, la sola RC auto può rappresentare fino al 70% della spesa totale di mantenimento. Da qui l’indicazione finale: la comparazione delle offerte resta uno degli strumenti principali per contenere l’impatto economico, soprattutto in un contesto di costi crescenti e forte eterogeneità territoriale.