
Beazley ha registrato nel primo semestre 2026 un utile ante imposte di 237,7 milioni di dollari, in calo rispetto ai 502,5 milioni dell’anno precedente. Il gruppo ha attraversato un mercato in rapido ammorbidimento e un ritorno a un contesto di grandi sinistri più attivo, mantenendo però una strategia di sottoscrizione improntata alla prudenza.
La compagnia ha ribadito l’importanza della disciplina tariffaria e della gestione selettiva del portafoglio. In una nota, Beazley ha osservato: “Negli ultimi trimestri abbiamo segnalato condizioni tariffarie in fase di indebolimento, in un momento di aumento del rischio globale. Per gestire questo scenario utilizziamo un framework di sottoscrizione in continua evoluzione, che ci consente di cogliere e lasciare opportunità di mercato e garantire resilienza e risultati profittevoli nel tempo.” La società ha aggiunto che “in condizioni di mercato come quelle attuali, esercitare una forte disciplina di sottoscrizione è l’unico modo per continuare a generare risultati profittevoli e valore di lungo periodo per broker, clienti e azionisti”.
I premi lordi sono scesi del 4,3 per cento a 3,05 miliardi di dollari, mentre il combined ratio non scontato è salito a 93,3%. Nel Cyber Risks i premi sono diminuiti del 15,4%, con un combined ratio del 91,7%. Nei Property Risks la contrazione dei premi è stata del 5,9%, ma il combined ratio si è mantenuto al 79,6%. Specialty Risks ha segnato un calo dell’1,5% e un combined ratio del 98,5%.
Marine, Accident and Political Risks ha invece registrato una crescita dei premi del 6,1%, con un combined ratio del 103% a causa di perdite elevate nelle linee marine war e political violence.
Adrian Cox, amministratore delegato di Beazley, ha spiegato: “La prima metà del 2026 ha visto un rapido ammorbidimento delle condizioni nel mercato specialty. In un contesto di crescente turbolenza globale abbiamo continuato a utilizzare la nostra esperienza per sottoscrivere in modo appropriato e fornire servizi di valore ai clienti.” Cox ha aggiunto che “il semestre ha segnato un ritorno a un ambiente di grandi sinistri attivo e la nostra disciplina ci porta a selezionare i rischi con prudenza e a ridurre l’esposizione nelle aree divenute non profittevoli.”
Il CEO ha ricordato i progressi dei progetti di crescita a lungo termine, tra cui l’espansione alle Bermuda e lo sviluppo delle capacità Cyber ILS, oltre all’acquisizione del player delle energie rinnovabili kWh Analytics. Il percorso di Beazley si inserisce nella più ampia operazione annunciata a marzo, che prevede l’acquisizione del gruppo da parte di Zurich per circa 10,9 miliardi di dollari.