
BNP Paribas Cardif ha rinnovato e ampliato il proprio impegno internazionale nella prevenzione dell’obesità, un fenomeno che l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera ormai una minaccia sanitaria globale. Secondo l’ultima indagine COSI Round 6 condotta dall’OMS in 37 Paesi europei, un bambino su quattro tra i 7 e i 9 anni è in sovrappeso.
L’Italia, purtroppo, figura tra i Paesi più colpiti: seconda solo a Cipro, con il 37 % dei bambini in eccesso di peso e il 17 % in condizione di obesità. A livello globale, anche i dati UNICEF delineano un quadro preoccupante: 188 milioni di giovani tra 5 e 19 anni sono obesi, un record storico che segna il sorpasso dell’obesità sul sottopeso nella popolazione infantile.
In questo scenario, BNP Paribas Cardif — tra le prime dieci compagnie assicurative in Italia — consolida la propria azione di sensibilizzazione con due pilastri: la piattaforma digitale My Food My Future e la quinta edizione di LOVVATI, il progetto educativo realizzato insieme all’associazione FARE X BENE.
My Food My Future è il portale internazionale dell’assicuratore dedicato alla prevenzione dell’obesità, basato sul principio “migliore informazione, migliore alimentazione”. Online in sette lingue — tra cui italiano, inglese e spagnolo —, il sito raccoglie articoli, ricerche, ricette e strumenti interattivi per promuovere una cultura della nutrizione consapevole. Nato per un pubblico adulto ma pensato anche per l’uso familiare, offre sezioni dedicate a “Mangiare meglio” e “Prendersi cura di sé e della famiglia”, oltre a un calcolatore IMC/BMI e quiz tematici. Ogni mese vengono pubblicati nuovi contenuti di approfondimento per orientare i lettori verso stili di vita più equilibrati.
Parallelamente, LOVVATI raggiunge il suo quinto anno di attività. Lanciato nel 2021 a Milano, Roma, Napoli e Palermo e oggi esteso a 11 regioni, il progetto ha coinvolto finora oltre 15 000 studenti e 1 800 docenti in 124 scuole. L’iniziativa propone un approccio integrato che unisce educazione alimentare, attività ludiche e formazione per le famiglie. Nell’ultima edizione, oltre 1 000 genitori hanno partecipato a un percorso strutturato che ha dato vita a un osservatorio nazionale sulle abitudini alimentari domestiche. Le scuole primarie sono state dotate di strumenti più interattivi, come carte-quiz e laboratori di peer-education, per avvicinare i bambini al tema del benessere in modo divertente. Nel 2026 il progetto continuerà a crescere, estendendosi a nuove regioni come Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Toscana, con un’attenzione crescente al benessere psicologico e alla sicurezza digitale.
L’impegno di BNP Paribas Cardif non si limita ai progetti esterni. All’interno dell’azienda, la cultura della prevenzione viene promossa tra collaboratori e famiglie con iniziative pratiche: distribuzione di frutta fresca negli spazi comuni, snack salutari nei distributori, programmi di fitness, consulenze nutrizionali e momenti di formazione per i figli dei dipendenti. I dipendenti stessi partecipano come volontari nei percorsi scolastici del progetto LOVVATI, contribuendo in prima persona alla diffusione dei valori dell’iniziativa. Anche clienti e partner vengono coinvolti attraverso le polizze salute, le campagne di volontariato congiunte e gli eventi aziendali, dove trovano spazio momenti di sensibilizzazione e aree dedicate alla sana alimentazione.
Il programma globale di prevenzione dell’obesità di BNP Paribas Cardif, attivo dal 2021, ha già raggiunto direttamente 1 milione di persone in 11 Paesi, soprattutto bambini e famiglie. Circa 1000 dipendenti dell’azienda hanno partecipato alle attività locali a supporto del progetto. L’obiettivo rimane quello di educare e informare, perché — come ricorda la compagnia — l’obesità è una pandemia silenziosa, responsabile ogni anno di quasi 4 milioni di decessi legati a malattie cardiovascolari, diabete, tumori e ictus. Se non si interviene con la prevenzione e l’educazione, entro il 2030 metà della popolazione adulta mondiale potrebbe essere sovrappeso o obesa.
In questa prospettiva, l’impegno di BNP Paribas Cardif non appare come una semplice iniziativa di responsabilità sociale, ma come una strategia strutturata, sostenuta dalla ricerca scientifica e da un modello educativo replicabile. Un percorso che unisce l’ambizione di incidere sui comportamenti quotidiani alla consapevolezza che la salute collettiva nasce — prima di tutto — dalla conoscenza.