Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Confindustria chiede tre mesi di rinvio per le polizze catastrofali: troppe incertezze sui criteri di applicazione

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Mercoledì, 19 Marzo, 2025 - 07:23
Autore: Gillespie

A pochi giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto attuativo sulle polizze contro calamità e catastrofi naturali che le imprese devono stipulare, con l'obbligo che decorre dal 31 marzo, Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria, ha spiegato la posizione dell’associazione in un’intervista sul Sole 24 Ore. 

Tra i problemi principali, Camilli segnala l'incertezza sulle modalità di applicazione, i costi elevati dei premi per le aziende, soprattutto nelle zone a rischio, e l'assenza di chiarezza su contrattualistica, obblighi per la mitigazione dei rischi e incentivi fiscali. “Il decreto attuativo è stato pubblicato il 28 febbraio. Fino a quella data noi siamo rimasti all'oscuro del contenuto del provvedimento”, ha spiegato Camilli. “È stato introdotto un obbligo per legge di assicurazione nel caso di calamità e catastrofi naturali come alluvioni, frane e terremoti. Quando c'è un obbligo per le imprese non è mai positivo. In base a quanto previsto un'impresa può anche decidere di non stipulare queste polizze. Ma ci sono una serie di conseguenze talmente importanti che nei fatti diventa un obbligo. Quest'obbligo comporterà sicuramente maggiori oneri per le aziende, al quale però deve corrispondere un maggiore impegno dello Stato in termini di prevenzione. Altrimenti si tratterà solo di una tassa aggiuntiva sulle imprese che, però, non risolverà le cause della fragilità del nostro territorio”.

Confindustria chiede una proroga di 90 giorni per permettere ulteriori chiarimenti e l'avvio di tavoli di confronto. Pur comprendendo il principio di mutualità alla base dell'obbligo, Camilli ha sottolineato la necessità di un maggiore impegno dello Stato in termini di prevenzione, per evitare che la norma si traduca in un mero onere aggiuntivo per le imprese senza risolvere le cause della fragilità territoriale.

Tag: 
Confindustria
Polizze catastrofali
Danni catastrofali

Articoli correlati

Attualità
Milano Design Week 2026, Urban Up | Unipol accende “LIGHT OUR FIRE”: arte, energia e responsabilità al centro di De Castillia 23
Lunedì, 20 Aprile, 2026 - 10:04
Attualità
Solvency II, l’EIOPA apre consultazione per la riduzione di 13 linee guida e alleggerire gli oneri sul settore assicurativo
Lunedì, 20 Aprile, 2026 - 10:02
Attualità
Beazley guida un consorzio da 1 miliardo di dollari per la copertura guerra marittima nello Stretto di Hormuz
Lunedì, 20 Aprile, 2026 - 10:01

Broker in evidenza

  • SIB SOCIETA' ITALIANA BROKERS CATTANEO ASSICURAZIONI DI VINCENZO CATTANEO & C
  • PULSAR RISK
  • HOWDEN
  • ASSIMEDICI
  • B&S italia
  • MAG
  • DIOMARE CONSULENZA ASSICURATIVA
  • WHOLESALE INSURANCE
  • ASSURANCE BROKERAGE MANAGEMENT

Interviste

  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa
  • Perché ora la formazione è decisiva: intervista ad Alessandro Frè, fondatore e Ceo di Risorsa Uomo (YOLO Group)

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl
Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano
Tel. 02-66802277
Partita IVA: 06559580151

Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com

Informativa Privacy e Cookie Policy

Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin
Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader