
Il mercato del brokeraggio assicurativo italiano registra una nuova operazione di consolidamento. Consulbrokers Spa ha finalizzato l'acquisizione di Exe Insurance Broker, intermediario romano con oltre quattro decenni di attività alle spalle e una presenza radicata nel tessuto economico del Lazio.
Exe Insurance Broker si distingue per un'offerta di consulenza altamente personalizzata, capace di spaziare dalla gestione dei rischi aziendali — sia per realtà commerciali che industriali — fino a segmenti di nicchia come quello nautico, dell'arte e della cybersecurity. Una specializzazione che, evidentemente, ha pesato nelle valutazioni strategiche di Consulbrokers, società con oltre 35 anni di esperienza nel settore e oggi proiettata verso una fase di espansione accelerata.
L'operazione si inquadra nel piano di investimenti avviato a fine 2024, dopo l'ingresso nel capitale di J.C. Flowers & Co, tramite la holding italiana OneItalia Alliance. Da allora il Gruppo ha imboccato con decisione la strada delle acquisizioni mirate, selezionando realtà in grado di portare competenze distintive e di rafforzare il presidio territoriale. Con l'integrazione di Exe, il perimetro del Gruppo raggiunge 150 tra dipendenti e collaboratori distribuiti sull'intero territorio nazionale.
A commentare il significato dell'operazione è Marco Amato, Responsabile M&A di OneItalia Alliance: “L'acquisizione di Exe Insurance Broker rappresenta per Consulbrokers un passaggio strategico che conferma il percorso di crescita fondato sull'integrazione di competenze di valore. L'ingresso di Exe Broker ci permette di compiere un ulteriore salto di qualità e rafforzare il presidio del mercato corporate e amplia la capacità consulenziale nella gestione dei rischi complessi, consolidando al contempo la presenza nel Lazio. L'operazione contribuisce inoltre ad accrescere il patrimonio professionale del Gruppo, rendendolo ancora più solido e preparato ad affrontare le sfide future”.
L’accordo viene letto da Exe come il compimento naturale di un percorso imprenditoriale e generazionale. Stefano Cossa, Co-Founder della società, non nasconde la dimensione quasi personale della scelta: “L'ingresso nel Gruppo Consulbrokers è un passaggio naturale di un percorso che affonda le proprie radici in una storia imprenditoriale e familiare. È una scelta che nasce dalla volontà di dare continuità e ulteriore forza a un disegno costruito nel tempo, rafforzando la presenza su Roma e consolidando il nostro ruolo al fianco delle aziende, con lo stesso approccio fatto di serietà, visione di lungo periodo e attenzione alle relazioni”.
Una visione condivisa dall'altra Co-Founder, Maria Carmela Di Bella, che sottolinea le opportunità che l'integrazione apre sul piano organizzativo e delle risorse umane: “Ci troviamo in una nuova fase di sviluppo. Entrare a far parte del gruppo Consulbrokers significa poter evolvere il nostro modello organizzativo, investire ulteriormente sulle competenze e ampliare le opportunità di crescita per le persone che lavorano con noi. È un progetto che ci consente di guardare avanti con ambizione, mantenendo al centro la qualità della consulenza e la capacità di rispondere in modo sempre più strutturato alle esigenze dei nostri clienti”.
L'acquisizione di Exe si inserisce in uno scenario di progressiva concentrazione del brokeraggio assicurativo italiano, dove i gruppi di medie dimensioni — sostenuti sempre più spesso da capitali di private equity internazionali — cercano di costruire massa critica attraverso aggregazioni selettive. Per Consulbrokers, Roma e il Lazio rappresentano ora un presidio consolidato da cui continuare a crescere.