
Mercer adotterà il brand Marsh a partire dal 1° settembre 2026, completando il percorso di integrazione avviato dal gruppo per riunire sotto un’unica identità le proprie attività nei servizi professionali.
Mercer, che fa parte di Marsh dal 1959, continuerà a operare nelle aree dedicate a capitale umano, investimenti, salute, previdenza e organizzazione del lavoro. Il cambio di brand non modifica quindi il perimetro delle competenze, ma punta a rendere più visibile l’integrazione tra le diverse specializzazioni del gruppo, dalla gestione dei rischi alla riassicurazione, fino alla consulenza strategica e alle attività People and Investments.
La decisione si inserisce nel progetto annunciato nell’ottobre 2025, quando Marsh aveva comunicato l’intenzione di riunire progressivamente i propri business sotto un unico marchio, con l’obiettivo di rappresentare in modo più diretto la scala globale e l’ampiezza delle competenze messe a disposizione dei clienti.
Per il mercato italiano, il nuovo assetto punta soprattutto a rafforzare il collegamento tra le diverse aree di consulenza. Marco Araldi, CEO di Marsh Italia, sottolinea come l’integrazione permetta di affrontare in modo più coordinato le sfide che riguardano rischio, investimenti, capitale umano e strategia aziendale.
“Riunendo expertise nella gestione del rischio, nella riassicurazione, negli investimenti, nelle risorse umane e nella consulenza strategica possiamo guardare in modo più connesso alle opportunità e alle sfide sempre più complesse che le aziende si trovano ad affrontare”, ha dichiarato Araldi.
Il passaggio assume particolare rilievo anche alla luce delle trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro. Marco Valerio Morelli, President del business People and Investments di Marsh Italia, precedentemente CEO di Mercer Italia, evidenzia il crescente impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli organizzativi e il ruolo sempre più centrale di leadership, competenze e capitale umano nelle strategie di crescita e nelle operazioni di M&A.
Parallelamente, l’evoluzione dei mercati finanziari e delle esigenze degli investitori sta spingendo verso approcci più personalizzati nella gestione degli investimenti e della previdenza. In questo contesto, secondo Morelli, l’esperienza sviluppata da Mercer rappresenta una base su cui continuare a costruire la nuova offerta sotto il marchio Marsh.
Il rebranding riguarderà anche le attività internazionali. Pat Tomlinson, CEO del business People and Investments di Marsh, ha sottolineato che il nuovo assetto manterrà le competenze specialistiche sviluppate da Mercer negli ambiti Health and Benefits, Investments and Retirement e Workforce and Rewards, valorizzandole all’interno di una piattaforma globale più integrata.
Con il passaggio al brand Marsh, il gruppo punta quindi a presentarsi al mercato con una struttura più unitaria, capace di combinare gestione del rischio, capitale umano, investimenti e consulenza strategica in un’unica proposta rivolta alle imprese.