Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

Fiaso: “Servono 7 miliardi per la messa in sicurezza antincendio degli ospedali”

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Giovedì, 11 Gennaio, 2024 - 08:18
Autore: Gillespie

Servono 7 miliardi per la messa in sicurezza antincendio degli ospedali. È la conclusione dell’indagine promossa dalla Fiaso, la Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere, tra le associate per verificare lo stato di applicazione e il fabbisogno finanziario per l’applicazione della normativa anti incendio prevista dal D.M. 19/03/2015.

I dati sono stati raccolti a dicembre del 2023 su un campione del 19% dei presidi ospedalieri e del 12% delle strutture sanitarie che erogano prestazioni ambulatoriali, riabilitative e di diagnostica, aderenti alla Fiaso.

La normativa antincendio del 2015, che era andata a sostituire la regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private del settembre 2002, poneva la scadenza di un anno per la presentazione di piani di progetto che prevedessero la conformità di impianti elettrici e sistemi di gestione della sicurezza di tutti i plessi delle aziende sanitarie e ospedaliere.

L’indagine Fiaso rileva che il 70% delle aziende sanitarie aveva formalizzato, come previsto, entro il 2016 il piano con il progetto di adeguamento e il relativo quadro economico.

Nel 2020 con la pandemia le aziende sanitarie hanno concentrato sulla lotta al covid tutti gli sforzi, per questo motivo sono arrivate una serie di proroghe alle scadenze previste dalla normativa antincendio che ha spostato il termine finale per gli adeguamenti al 2028.

“Il vero nodo però è l’accesso alle risorse”, spiega il presidente Fiaso, Giovanni Migliore. “Il 90% dei piani presentati è tuttora privo della necessaria copertura finanziaria per il completamento della messa in sicurezza delle strutture sanitarie e alcuni quadri economici richiederanno sicuramente un adeguamento dei prezzi previsti ormai anni fa”.

La Fiaso ha calcolato, sulla base dei piani esistenti, che la richiesta media per il completamento della messa in sicurezza di un ospedale è di circa 36 milioni di euro, mentre per un plesso territoriale sono necessari circa 6 milioni di euro. Complessivamente, considerando tutte le strutture delle aziende sanitarie a servizio della salute pubblica, la dotazione finanziaria richiesta sarebbe di circa 7 miliardi di euro.

Tag: 
Fiaso
Ospedale
Sicurezza

Articoli correlati

Attualità, Brokers, Carriere
Antonio De Luca è il nuovo Chief Trading Officer di Mediass
Martedì, 23 Giugno, 2026 - 07:28
Attualità
Sara Assicurazioni rinnova la partnership con il Rally di Roma Capitale
Martedì, 23 Giugno, 2026 - 07:25
Attualità
BNP Paribas Cardif sale al 70% in BCC Vita e rafforza la partnership con il Gruppo BCC Iccrea
Martedì, 23 Giugno, 2026 - 07:24

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader