
Generali è entrata ufficialmente nel secondo round di offerte per rilevare GamaLife da Apax Partners, insieme a BFF Bank e al gruppo francese BPCE, secondo quanto riferito da due fonti a Reuters.
Il fondo Apax punta a una valutazione di circa 600 milioni di euro per la compagnia e si aspetta offerte vincolanti nelle prossime settimane, con l’obiettivo di chiudere l’operazione all’inizio del prossimo anno. Le tre società coinvolte non hanno rilasciato commenti.
GamaLife, con sede a Lisbona, è una realtà giovane: è stata fondata nel 2019 da Apax e ha acquisito visibilità internazionale nel 2022, quando ha rilevato da Zurich Insurance Group il portafoglio italiano di polizze vita e fondi pensione, pari a 7 miliardi di euro di riserve. Per Generali, la trattativa si inserisce in una strategia di crescita mirata nel ramo Vita e segue una stagione di acquisizioni importanti: a inizio 2024 il gruppo ha infatti completato l’integrazione di Liberty Seguros, compagnia iberica di Liberty Mutual, in un’operazione da 2,3 miliardi di euro annunciata nel giugno 2023.
Anche BPCE, uno dei tre soggetti in corsa, si trova in una fase espansiva: a giugno di quest’anno ha concordato l’acquisizione di Novo Banco, istituto che mantiene un accordo di distribuzione con GamaLife, elemento che potrebbe rivelarsi strategico nell’ambito della valutazione finale.
La possibile cessione da parte di Apax apre dunque un nuovo capitolo in un mercato caratterizzato da crescente consolidamento, in cui l’interesse di operatori finanziari e assicurativi europei si concentra su portafogli vita ad alta stabilità e su reti distributive consolidate. Il dossier GamaLife, per valore e implicazioni industriali, resta uno dei più rilevanti attualmente sul tavolo.