
Il nuovo collocamento obbligazionario di Generali si è chiuso con un ottimo risultato. Mercoledì il gruppo triestino ha infatti completato l’emissione di un prestito subordinato Tier 2 da 650 milioni di euro, con scadenza gennaio 2036 e destinato esclusivamente a investitori istituzionali. Un’operazione inserita nel più ampio programma EMTN da 15 miliardi, che la compagnia utilizza per gestire in modo flessibile il proprio profilo di debito.
La risposta del mercato è stata immediata e, soprattutto, molto superiore alle aspettative.
Durante il collocamento sono arrivati ordini per oltre 2,6 miliardi di euro, più di quattro volte l’offerta disponibile. A sottoscrivere l’emissione è stata una platea estremamente diversificata, circa 135 investitori istituzionali internazionali, un segnale che conferma la solidità della reputazione di Generali sui mercati finanziari. La data di regolamento è fissata per il 14 gennaio 2026, mentre la quotazione avverrà sia sul Segmento Professionale della Borsa di Lussemburgo sia sul mercato Euronext Access Milan, nella sezione dedicata agli investitori professionali.
A commentare l’operazione è stato il Group Cfo di Generali, Cristiano Borean, che ha sottolineato la coerenza dell’emissione con la strategia finanziaria del gruppo. “L’emissione obbligazionaria odierna è pienamente coerente con il nostro approccio proattivo alla gestione del profilo di debito. Questa operazione contribuisce inoltre a gestire in modo efficace le prossime scadenze obbligazionarie del 2027 e prolunga ulteriormente la durata media del nostro debito. Il successo del collocamento conferma ancora una volta la solida posizione finanziaria del Gruppo e la fiducia della comunità degli investitori istituzionali nel nostro piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’”.