
A un anno dall’ingresso nel mercato italiano, IATI Assicurazioni traccia un bilancio positivo della propria attività, con risultati che hanno portato l’Italia a superare per fatturato mercati storici per la compagnia come Perù e Colombia. Un traguardo che conferma il potenziale del segmento delle assicurazioni viaggio nel nostro Paese e che offre una fotografia aggiornata delle abitudini dei viaggiatori italiani.
“Questo primo anno è stato molto importante non solo per i risultati raggiunti, ma soprattutto perché ci ha permesso di conoscere da vicino i viaggiatori italiani, comprenderne esigenze, aspettative e modalità di acquisto”, ha dichiarato Isabella Piva, Country Manager Italia di IATI. “Gli insight raccolti ci hanno aiutato ad adattare progressivamente la nostra offerta alle specificità del mercato locale”.
Dall’analisi emerge una crescente attenzione alla tutela sanitaria e alla flessibilità delle coperture.
Tra le soluzioni più richieste figurano IATI Star e IATI Star Plus, spesso abbinate alla protezione per l’annullamento del viaggio. Per rispondere alle esigenze della clientela, la compagnia ha inoltre introdotto il massimale illimitato per le spese mediche ospedaliere e ampliato la copertura per le attività in alta quota fino a 5.000 metri.
Sul fronte delle destinazioni, gli Stati Uniti restano la meta più assicurata, con soggiorni medi di circa quindici giorni. Cresce però l’interesse verso Paesi come Giappone, Thailandia, Marocco ed Egitto, mentre Cina, Perù, Messico e Georgia registrano una domanda in aumento. Parallelamente, si rafforza la tendenza verso i viaggi in Europa e nel Nord Europa.
A trainare il business sono soprattutto i viaggiatori tra i 26 e i 35 anni, che rappresentano il 39% degli acquirenti. Un dato che riflette il forte orientamento digitale del brand e il peso crescente dei social network e delle collaborazioni con creator e travel influencer nei processi di scelta e acquisto.
Milano si conferma il principale mercato italiano per IATI, seguita da Roma e Torino. La compagnia guarda ora alla crescita attraverso l’innovazione tecnologica, puntando sull’app di assistenza medica dedicata ai viaggiatori e sullo sviluppo di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per migliorare il servizio e personalizzare l’esperienza dei clienti.
“Il nostro obiettivo per il prossimo anno sarà continuare ad ascoltare il viaggiatore e trasformare le sue esigenze in servizi semplici, innovativi e realmente utili”, ha concluso Isabella Piva, Country Manager Italia di IATI. “Crediamo che tecnologia e ascolto rappresentino gli strumenti migliori per accompagnare l'evoluzione del modo di viaggiare”.