
Il Sindacato delle Alte Professionalità Assicurative (SNFIA) ha partecipato al tavolo delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro della categoria. L’incontro tra le segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali di settore e la delegazione ANIA per la presentazione della piattaforma sindacale si è svolto oggi.
La piattaforma è stata ideata da tempo, oltre che da SNFIA, dalle altre sigle FIBA, FISAC, FNA e UILCA e sottoposta alle assemblee dei 48mila lavoratori del settore assicurativo. Tuttavia, le trattative con l’ANIA non sono ancora iniziate.
Secondo SNFIA, il rinnovo dovrà dare priorità all’occupazione, alle tutele dell’area contrattuale, alla valorizzazione delle professionalità e alle politiche di solidarietà e di welfare.
«Mi auguro che il rinnovo del Ccnl del settore assicurativo possa essere l’occasione per l’avvio di un ripensamento comune degli attuali modelli di gestione, nella direzione di una riscrittura della produttività capace di coniugare economicità e motivazione – dichiara il segretario generale di SNFIA, Marino D’Angelo. «Il brillante risultato conseguito nel 2014, che vede un incremento della raccolta premi di circa il 21% sul 2013, deve essere vissuto come condizione e stimolo per avviare un reale cambiamento nella cultura e nell’esercizio d’impresa, capace di dare risposte vincenti ai mutati bisogni del Mercato e del Lavoro. Per questo – prosegue D’Angelo – abbiamo costruito una piattaforma che lancia i temi dell’attualizzazione dell’area contrattuale, della tutela e del rilancio dell’occupazione, della valorizzazione delle professionalità, del welfare e del riconoscimento economico del merito. Temi che delineano un percorso concreto e reale verso uno sviluppo economico responsabile e socialmente sostenibile».
Le organizzazione sindacali chiederanno alla controparte di escludere dal rinnovo del contratto alcune novità previste dal Jobs Act per i già assunti, come già accaduto per il settore bancario. «Questo rinnovo deve vedere la volontà di tutte e due le parti, datoriale e sociale, di scommettere mettendo sul piatto le esigenze delle imprese e quelle del lavoro – tiene a precisare il segretario generale di SNFIA. «L’invito all’ANIA - conclude Marino D'Angelo - è quello di costruire insieme, pur nel rispetto dei ruoli, le condizioni di ulteriore sviluppo del settore».