Salta al contenuto principale
Home
  • Home
  • Notizie
    • Appuntamenti
    • Attualità
    • Brokers
    • Carriere
    • Comunicazioni aziende
    • Nuovi prodotti
    • Riassicurazione
    • Risk Management
    • Studi e ricerche
  • Insurtech
  • Interviste
  • Brokers
  • Annuario ASEFIBrokers
  • Contatti

La filiera automotive italiana chiede un riequilibrio del pacchetto europeo

Facebook Like Share on Facebook Tweet Widget Linkedin Share Button

Lunedì, 2 Febbraio, 2026 - 09:04
Autore: Gillespie

Al Tavolo Automotive convocato al Mimit, la filiera italiana dell’auto ha portato una posizione chiara: decarbonizzare sì, e farlo subito, ma con strumenti che tengano conto della realtà industriale ed economica del Paese.

Una transizione che resta ambiziosa, certo, ma che – come sottolineato da ANFIA – deve misurarsi con la complessità del momento e con la necessità di non lasciare indietro nessun segmento della produzione.

Le proposte avanzate sul Pacchetto automotive UE seguono questa logica di pragmatismo. La filiera chiede che i carburanti rinnovabili vengano finalmente normati all’interno della regolamentazione sui veicoli, in coerenza con l’impianto legislativo europeo. Domanda anche una revisione dei target: quelli del 2030 per i veicoli commerciali leggeri e quelli del 2035 per auto e furgoni, ritenuti troppo stringenti rispetto alla capacità attuale del sistema produttivo. ANFIA richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di riconoscere le peculiarità dei piccoli costruttori anche oltre il 2035 e di approvare con priorità la flessibilità quinquennale sulle sanzioni per i produttori di veicoli commerciali leggeri e pesanti. Una posizione che l’associazione sintetizza così: “Nessuna retromarcia, solo un bilanciamento tra l’importanza di indirizzare e la capacità di legiferare riducendo le distanze tra le ambizioni politiche e le realtà quotidiane dei cittadini”.

Sul fronte nazionale, ANFIA ribadisce quanto sia cruciale concentrare le risorse sul sostegno alla ricerca e all’innovazione, con l’obiettivo di rafforzare le collaborazioni tra fornitori e costruttori nelle nuove traiettorie tecnologiche. Un passaggio indispensabile per mantenere competitiva una filiera che, più di altre, vive la transizione come un cambiamento strutturale.

Accanto alla dimensione industriale, l’associazione richiama anche l’urgenza di misure di accompagnamento: un sostegno pluriennale all’acquisto di veicoli commerciali per le PMI, incentivi ai cittadini per l’installazione delle infrastrutture di ricarica domestiche e condominiali e per il retrofit a gas delle autovetture. Interventi che, nelle intenzioni della filiera, dovrebbero contribuire a rendere la transizione più accessibile e più equa, senza perdere di vista l’obiettivo finale: una mobilità decarbonizzata, ma costruita passo dopo passo, con realismo e visione.

Tag: 
ANFIA
Auto

Articoli correlati

Attualità
Zurich Italia premiata nella comunicazione. Doppio riconoscimento per media e social
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:19
Attualità
Vittoria Assicurazioni colloca un subordinato da 200 milioni. Emissione in Tier 2 con forte domanda
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:18
Attualità
MetLife Cup, lo sport come leva di inclusione e sviluppo sociale
Lunedì, 22 Giugno, 2026 - 07:17

Interviste

  • Intervista a Daniele Dolci, Partner di SABSEG Broker
  • Cultura assicurativa e previdenziale: intervista esclusiva a Michelangelo Avello – Chief Life Officer Helvetia Vita Spa

Asefi Brokers

A.SE.FI. Editoriale Srl Via dell’Aprica, 8 - 20158 Milano Tel. 02-66802277 Partita IVA: 06559580151 Informazioni e pubblicità: info@asefibrokers.com Informativa Privacy e Cookie Policy Credits

Categorie

  • Approfondimenti
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Brokers
  • Carriere
  • Comunicazioni aziende
  • Nuovi prodotti
  • Riassicurazione
  • Risk Management

Social Network

Linkedin Aggiungi Asefibrokers.com al tuo feedreader