
A Roma, nella sede italiana di MetLife, si è tenuta la tavola rotonda “Lo sport che unisce, 100 milioni $ per generare impatto”, dedicata al ruolo dello sport come leva di inclusione sociale e accesso all’educazione. Il confronto ha riunito rappresentanti istituzionali, terzo settore e atleti paralimpici, con attenzione alle disuguaglianze ancora presenti nell’accesso alle opportunità formative e sportive.
Nel corso dell’iniziativa è stato approfondito il FIFA Global Citizen Education Fund, sostenuto da MetLife Foundation come founding donor all’interno della partnership con Global Citizen. Il programma dispone di un impegno complessivo fino a 100 milioni di dollari e finanzia progetti internazionali destinati ad ampliare l’accesso all’istruzione e allo sport per bambini e giovani in contesti vulnerabili.
I contributi previsti variano tra 50.000 e 250.000 dollari per progetto e vengono assegnati attraverso selezioni internazionali basate sulla qualità delle iniziative e sul loro impatto sociale. Il fondo ha già sostenuto 27 progetti distribuiti in 10 Paesi, con interventi rivolti in particolare a minori, persone con disabilità e comunità in condizioni di fragilità economica.
Adriano De Matteis, General Manager di MetLife Italia, ha dichiarato: “MetLife è impegnata nel sostegno a progetti che creano opportunità concrete per persone e comunità. Lo sport rappresenta uno strumento di coesione e crescita sociale, oltre che di benessere psico-fisico”.
Nel corso della tavola rotonda sono stati illustrati anche i requisiti di partecipazione ai bandi e le modalità di candidatura, con un focus sulle organizzazioni attive nei progetti educativi e sportivi a livello internazionale. L’incontro si è chiuso lasciando aperto il confronto sulle possibili ricadute operative delle iniziative finanziate nei prossimi cicli del fondo.