
La mobilità in Italia accelera verso il digitale, ma senza una transizione uniforme. Secondo una recente indagine condotta da Nielsen per Prima Assicurazioni, il 61,9% degli italiani utilizza app e sistemi di pagamento digitali per gestire gli spostamenti quotidiani, un dato che fotografa un cambiamento ormai strutturale nelle abitudini, trainato dalla diffusione dello smartphone come snodo centrale per servizi come parcheggi, pedaggi e ricariche elettriche.
Il quadro, tuttavia, non è lineare. Se il 23,4% degli utenti dichiara un utilizzo sistematico, riconoscendo un concreto vantaggio in termini di semplificazione, un ulteriore 38,5% si affida a queste soluzioni in modo occasionale ma con crescente famliarità. È il segnale di una digitalizzazione che avanza, pur senza aver ancora raggiunto una piena maturità operativa. In parallelo, emerge una fascia non trascurabile di popolazione che resta ancorata a modelli tradizionali: il 29,6% utilizza poco o per nulla questi strumenti, diviso tra chi ne percepisce la complessità e chi continua a preferire contanti e metodi convenzionali. A questi si aggiunge un 8,5% che dichiara disinteresse o scarsa conoscenza del tema, contribuendo a delineare un ecosistema ancora frammentato.
L’analisi evidenzia dunque una doppia velocità. Da un lato, l’adozione diffusa conferma che il digitale è già parte integrante dell’esperienza di mobilità; dall’altro, persistono barriere culturali e operative che rallentano il passaggio a un sistema completamente cashless. In questo contesto, la semplificazione dei processi diventa un elemento strategico, non solo per favorire l’inclusione digitale ma anche per migliorare l’efficienza complessiva dei servizi.
È su questo fronte che si inserisce l’iniziativa di Prima Assicurazioni, che punta a rendere più fluida l’esperienza di pagamento attraverso soluzioni dedicate anche alla propria rete di intermediari. Tra queste, il POS sviluppato in collaborazione con Adyen, piattaforma tecnologico-finanziaria adottata da numerosi operatori globali, pensato per semplificare la gestione delle transazioni e supportare l’operatività sul territorio.
“Questi dati ci raccontano un Paese che sta adottando sempre più strumenti digitali nella gestione degli spostamenti, ma che ha ancora bisogno di soluzioni semplici e immediate per superare le barriere legate all’utilizzo e alle abitudini consolidate”, osserva Giulio Apostolo, Direttore Commerciale di Prima Assicurazioni, sottolineando come “rendere i pagamenti sempre più fluidi e integrati nei processi diventa un fattore chiave”. Una direzione chiara, che riflette un’esigenza concreta del mercato e che, nel medio periodo, potrebbe determinare il ritmo stesso della trasformazione digitale nel settore della mobilità.