
Inizio anno in positivo per Milano Assicurazioni che ha chiuso il primo trimestre registrando un utile netto consolidato di 46,7 milioni di euro, che segna un deciso cambio di rotta a confronto della perdita di 17,9 milioni di un anno fa. La raccolta premi diretta è stata di 704,3 milioni di euro (-13,6% rispetto ai primi tre mesi 2012), di cui 620,8 milioni relativi nei rami anni (-14,8%) e 83,5 milioni nel Vita (-2,5%). La raccolta complessiva, comprensiva delle polizze di investimento dei Rami Vita, ammonta a 85,3 (-2,7%).
Il ramo Auto ha pagato gli effetti delle politiche di pulizia del portafoglio, del continuo calo delle immatricolazioni (-12% a fine marzo 2013) e della persistente crisi economica. Nel settore Danni si è registrato un combined ratio del lavoro diretto pari al 94,8% (di cui loss ratio per 72,2% ed expense ratio per 22,6%), in deciso miglioramento rispetto al valore al 31 dicembre 2012 (107,1%) e in progresso anche in confronto con il dato al 31 marzo 2012 (99%). Il patrimonio netto di Gruppo è pari a 1.050,4 milioni di euro, di cui 71,7 milioni relativi alla riserva AFS, e risulta in crescita rispetto ai 1.037,9 milioni di fine 2012. Il margine di solvibilità consolidato rimane sostanzialmente stabile rispetto a fine dicembre, pari a 1,2 volte i requisiti richiesti. Il Consiglio ha nominato, per tutta la durata del suo mandato e, quindi, fino all’approvazione del bilancio dell’esercizio 2015 Fabio Cerchiai nella carica di presidente, Pierluigi Stefanini nella carica di vice presidente e Carlo Cimbri nella carica di amministratore delegato.